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Generalità:
diffusa in europa e Asia, è utilizzata come pianta d'appartamento ed è coltivata all'aperto nelle zone a clima mite. Cresce spontanea nelle regioni mediterranee, vicino alle sorgenti, nelle fessure dei muri e all'ingresso delle grotte.
Esposizione:
predilige le posizioni ombreggiate presso una finestra su cui non batte il sole.
Temperatura:
mai inferiore ai 13 gradi. Teme le correnti d'aria e il riscaldamento domestico.
Annaffiature:
il terriccio deve essere sempre umido senza ristagni d'acqua. Vaporizzare spesso le foglie, meglio se con acqua piovana.
Riproduzione:
si può riprodurre tramite spore ma è molto difficile. Il sistema più semplice è per divisione dei rizomi in primavera. I rizomi si piantano in vasi con una miscela formata da terriccio, torba e sabbia in parti uguali. Si tengono i vasi in luogo protetto all'ombra e in atmosfera umida. Si rinvasa a primavera quando le radici escono dal vaso.
Terreno:
substrato fertile e ben drenato arricchito con terriccio di foglie o torba.
Parassiti e malattie:
viene attaccata dal ragnetto rosso e dalla cocciniglia delle radici. Se le foglie si seccano bisogna innaffiare ulteriormente e vaporizzare con acqua le fronde, se sbiadiscono la pianta soffre di eccesso di luminosità, se si arricciano significa che la pianta soffre il freddo.
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