Aerides
Orchidaceae
Generalità:
questo genere comprende 15-20 specie di orchidee epifite,
originarie dell'Asia. In genere hanno dimensioni contenute,
ma crescita abbastanza vigorosa e tendono a produrre numerosi
polloni basali; le foglie sono allungate, spesse e coriacee,
lucide; in primavera producono numerose spighe pendule,
lunghe 20-25 cm, costituite da numerosi fiori profumati,
di colore bianco, rosa o viola, cerosi, che spesso presentano,
nella parte bassa, un corto sperone rivolto in avanti.
Queste piante vengono molto coltivate dagli amatori di
orchidee, poichè la coltivazione non è molto
difficile, inoltre queste piante producono fiori a profusione
e talvolta fioriscono più volte all'anno. Nel tempo
sono stati prodotti numerosi ibridi, dai fiori variegati
o dai colori particolarmente sgargianti.
Esposizione:
le aerides necessitano di moltissima luce: nei periodi
dell'anno con clima freddo si possono porre in pieno sole,
mentre nei mesi caldi è bene ombreggiarle un poco.
In generale necessitano di un clima caldo-temperato per
tutto l'arco dell'anno, con 15-18°C di notte e 30-35°C
di giorno.
Annaffiature:
annaffiare regolarmente, anche ogni giorno, per tutto
l'anno, poichè queste piante non hanno un periodo
di riposo vegetativo; provvedere frequentemente alla vaporizzazione
delle foglie con acqua non calcarea. Ogni 15-20 giorni
aggiungere all'acqua delle annaffiature del concime specifico
per orchidee.
Terreno:
utilizzare del terriccio specifico per piante epifite,
costituito da corteccia spezzettata e da fibra vegetale,
molto ben drenato, ma in grado di trattenere un poco di
umidità necessaria allo sviluppo equilibrato delle
radici. Queste orchidee vengono spesso coltivate in panieri
appesi, per poter godere al meglio delle infiorescenze
pendule.
Moltiplicazione:
avviene per divisione, staccando periodicamente i germogli
basali dalla pianta madre, lasciando alle porzioni praticate
una radice ben sviluppata. Le nuove piante vanno subito
interrate in contenitore singolo e annaffiate abondantemente.
Parassiti
e malattie:
talvolta la cocciniglia
si annida alla base delle foglie.
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