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Generalità
genere che comprende circa quindici specie di orchidee terricole, a foglia caduca, diffuse in Australia, in Nuova Zelanda e in Indonesia; hanno grosse radici tuberose, che tendono nel tempo a produrre numerosi germogli con nuove piante; ogni tubero produce una singola foglia, semi eretta, allungata, di colore grigio-verde, in molte specie abbastanza carnosa. In primavera e in estate da ogni tubero si erge un fusto che porta fiori singoli, o più sepsso riuniti in lunghe pannocchie, alte 40-50 cm, che portano 10-20 fiori, di colore generalmente blu o viola, ma anche rossi, gialli o bianchi. Nella maggior parte delle specie il labello è del tutto simile agli altri petali. Orchidee di non facile reperimento, molto diffuse però nell'areale di origine e dai colori molto particolari.
Esposizione
porre in posizione molto luminosa, anche soleggiata; le thelymitra vengono dette orchidee del sole, poichè i loro fiori sbocciano soltanto nelle giornate luminose e soleggiate, mentre si chiudono di notte o in presenza di nuvole. Queste orchidee possono sopportare temeprature minime vicine ai 4-5°C, nelle zone con inverni rigidi è quindi bene conservarle in serra fredda i tuberi; con l'arrivo dei freddi autunnali la parte aerea secca completamente, se viviamo in zone con inverni non molto freddi possiamo semplicemente proteggere queste piante con una buona pacciamatura del terreno.
Annaffiature
annaffiare regolarmente, evitando di lasciare ristagni nel sottovaso e lasciando asciugare bene il terreno tra un'annaffitura e l'altra; da marzo a settembre fornire del concime specifico per orchidee ogni 10-15 giorni, mescolato all'acqua delle annaffaiture.
Terreno
utilizzare un buon terriccio universale bilanciato, ricco di matria organica, alleggerito con pochi pezzetti di corteccia e con una miima quantità di sabbia o perlite. I tuberi tendono ad allargarsi, quindi gli esemplari coltivati in vaso vanno rinvasati ogni 2-3 anni, per fornire alle radici spaazio sufficiente allo sviluppo.
Moltiplicazione
avviene per seme; in autunno è anche possibile dividere i tuberi, avedo cura di lasciare alcune radici ben sviluppate per ogni porzione praticata.
Parassiti e malattie
in genere non teme l'attacco di aprassiit o di malattie.
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