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Generalità
genere di orchidee epifite, circa venti, originarie dell'America centro-meridionale. Ha pseudobulbi consistenti, di medie dimensioni, che producono una o due foglie ovali, allungate, carnose, di colore verde scuro; in primavera e in estate produce piccoli fusti sottili, all'apice dei quali sboccia un singolo fiore, a forma di coppa, con i sepali allargati e rivolti all'indietro. I fiori di trigonidium sono generalmente di colore tenue, giallo crema o rosato; alcune specie presentano numerose striature di colore marrone scuro o iridescenti.
Esposizione
ama le posizioni molto luminose, ma, soprattutto in estate, è bene tenerla lontano dai raggi del sole; teme molto il freddo e la temperatura ideale di coltivazione si aggira tra i 15-25°, per tutto l'anno, quindi è bene proteggerla dal freddo in inverno e dal caldo in estate. Nei mesi più freddi dell'anno si può tenere in casa o in serra temperata, lasciandola anche in pieno sole. Alcune specie di maxillaria sono originarie di zone montane e quindi sopportano temperature anche inferiori ai 10° C.
Annaffiature
devono essere abbondanti, senza però lasciare per troppo tempo le radici e il vaso a contatto con l'acqua, è quindi opportuno porre la pianta in un sottovaso riempito con ciotoli, perlite o argilla espansa, avendo cura di lascire sempre un poco d'acqua sul fondo. Per ottenere una fioritura migliore si consiglia di diminuire le annaffiature dal momento in cui spuntano i boccioli, fino a che i fiori sono completamente appassiti. Fornire concime apposito per orchidee mescolato all'acqua delle annaffiature, evitando di eccedere con le dosi e ricordando che è preferibile fornire concime più volte in piccole quantità piuttosto che fornire quantità abbondanti di concime sporadicamente.
Terreno
queste orchidee necessitano di una composta ad hoc, costituita da cortecce, sfagno e altri materiali leggeri e incoerenti, che ci aiutano a simulare le condizioni naturali di crescita.
Moltiplicazione
avviene per divisione dei cespi di pseudobulbi, che in primavera si possono interrare in contenitori singoli per ottenere nuove piante.
Parassiti e malattie
possono essere attaccate dalla cocciniglia e dagli afidi.
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