Tibucina - Tibouchina urvilleana

Generalità

Genere che comprende numerosi arbusti sempreverdi originari dell'Africa e dell'America meridionale. Le piante di Tibucina hanno portamento leggermente rampicante o ricadente, e si sviluppano fino a circa un metro di altezza. I fusti sono verdi, semilegnosi, arcuati; le foglie sono grandi, ovali, ruvide, di colore verde scuro, attraversate da profonde venature, cuoiose. Per tutta l'estate la tibucina produce vistose infiorescenze costituite da grappoli di spettacolari fiori di colore viola intenso. La specie solitamente più coltivata come pianta da appartamento è T. semidecandra, Tibouchina urvilleana, la varietà che presenta la maggiore coltivazione, di origine brasiliana, viene coltivata anche come pianta da giardino nelle regioni con inverni miti.
Tibucina  fiore


Esposizione

fiori tibouchina Queste piante amano posizioni molto luminose, ma lontane dai raggi diretti del sole, che potrebbero danneggiare le foglie e i fiori; nei mesi più caldi dell'anno è opportuno ombreggiarla. Queste piante amano il caldo, quindi possono trascorrere i mesi caldi all'esterno, in giardino o su un terrazzo, ma vanno subito ritirate in casa in inverno, poichè temono le temperature inferiori ai 10-12°C. In casa vanno poste in luogo molto luminoso, lontano dai raggi diretti del sole e dalle correnti d'aria.


    Annaffiature

    Tibucina Nel periodo vegetativo, da marzo a ottobre, annaffiare regolarmente le piante di tibucina, anche ogni giorno, evitando di lasciar asciugare il terreno; nei mesi freddi annaffiare la Tibouchina urvilleana saltuariamente, almeno una volta alla settimana, mantenendo il terriccio sempre leggermente umido, ma non inzuppato d'acqua. E' consigliabile anche prevedere delle vaporizzazioni sulle foglie, per consentire alla pianta di mantenere il corretto grado di umidità.

    Durante la fioritura fornire del concime per piante da fiore ogni 10-15 giorni sciolto nell'acqua delle annaffiature.


    Terreno

    tibouchina urvilleana La tiboucina preferisce terreni sciolti, sabbiosi, molto ben drenati, tendenzialmente acidi; utilizzare del buon terriccio bilanciato, mescolato con torba e una piccola parte di lapillo o pomice per aumentare il drenaggio.

    La pianta di Tibouchina urvilleana ha una crescita e uno sviluppo dipendenti dalla dimensione del vaso; infatti, più esso è grande, più la pianta crescerà in modo rapido.

    E' bene prevedere di rinvasare la pianta ogni anno all'inizio della primavera, utilizzando via via dei vasi di dimensioni maggiori fino a raggiungere i 30 cm di diametro.


    Moltiplicazione

    La moltiplicazione delle piante di Tibouchina urvilleana avviene per talea, e si pratica in primavera, facendo radicare i nuovi germogli in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali e in un luogo con temperature miti, attorno ai 21-24 °C; una volta radicate le talee vanno rinvasate in contenitori singoli e trattate come piante adulte.


    Tibucina - Tibouchina urvilleana: Parassiti e malattie

    tibucina Tecniche colturali sbagliate possono favorire l'insorgenza di marciumi radicali; talvolta i nuovi germogli vengono attaccati dagli afidi che li rovinano completamente. Il ragnetto rosso può essere un problema per le piante di questo genere e, per contrastarlo in modo efficace, è bene aumentare l'umidità ambientale e intensificare le vaporizzazioni d'acqua sulle foglie, dato che l'acqua è un elemento non gradito dai ragnetti. Se il problema è esteso è bene intervenire con prodotti insetticidi specifici.





    Esposizione
    Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

     
    Sole pieno
    Annaffiature
    Evitare di annaffiare troppo spesso, generalmente le annaffiature possono essere anche sporadiche, ogni 10-15 giorni.


    Tenere asciutto
    concimazione
    Durante i mesi autunnali le piante si preparano all'inverno; le esigenze sono quindi diverse rispetto a quelle dei mesi caldi: le concimazioni saranno meno ricche in azoto, per evitare che le piante producano eccessiva vegetazione tenera, molto sensibile al freddo; il concime si fornisce una volta al mese, scegliendone uno specifico per acidofile, ricco in potassio e fosforo.


    Esigenze della piante a settembre in un clima alpino.

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