Forsythia
Forsizia-Oleaceae
Generalità:
gruppo di arbusti decidui a crescita abbastanza vigorosa,
originari dell'Asia. Presentano rami lunhgi verde scuro,
piccole foglie lanceolate verde scuro, lucide. All'inizio
della primavera sulla pianta spoglia compaiono vistosi
fiori giallo-oro, a quattro lobi, che spiccano particolarmente
in quanto sono tra i primi fiori a sbocciare. Non tutte
le varietà vengono utilizzate come bonsai, in quanto
presentano rami poco plasmabili; solitamente si utilizzano
varietà nane, con rami e foglie più piccoli;
una buona varietà è la Forsythia intermedia
minigold, così come la forsythia ovata tetragold,
a fioritura molto precoce.

Potature:
le forsizie tendono a sviluppare rami molto lunghi a discapito
della compattezza della chioma, è quindi opportuno
procedere ad una drastica potatura subito dopo la fioritura,
continuando poi a cimare i germogli durante i mesi di
maggio e giugno. Il filo metallico si può applicare
tutto l'anno, ma non sempre si ottengono le forme desiderate,
perchè i rami tornano con facilità alla
forma iniziale.
Esposizione:
questa pianta ama particolarmente le posizioni soleggiate,
senza temere il sole dei mesi più caldi. Non teme
il freddo anche se a volte è consigliabile proteggere
il vaso con del tessuto-non-tessuto nei casi di gelate
persistenti.
Annaffiature:
la forsizia preferisce un suolo asciutto ad un suolo troppo
bagnato; è opportuno fornire piccole quantità
d'acqua molto frequentemente, evitando di inzuppare il
terreno, e avendo l'accortezza di attendere che il terreno
si asciughi tra un'annaffiatura e l'altra. Evitare gli
eccessi di concime, basta una somministrazione al mese,
nel periodo che segue la fioritura è consigliabile
utilizzare un concime ad alto tenore di azoto, per favorire
una crescita vigorosa.
Terreno:
questi arbusti non hanno particolari esigenze di terreno,
crescono bene anche in un buon terriccio universale bilanciato;
una composta ideale si prepara mescolando una parte di
torba, una parte di terriccio da compostaggio, due parti
di sabbia e due parti di argilla. A fine inverno, prima
della fioritura, procedere al rinvaso ogni 1-2 anni.
Moltiplicazione:
in autunno è possibile prelevare talee semilegnose,
da far radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti
uguali. Procedere al rinvaso in vasi singoli la primavera
successiva.
In primavera si possono anche seminare i piccoli semi
freschi, anche se la crescita è più lenta
rispetto al metodo precedente.
Parassiti
e malattie:
difficilmente viene attaccata da parassiti o malattie.
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