Acidanthera
Iridaceae
Generalità:
circa venti specie di piante bulbose, originarie dell'Africa
e dell'Europa; dai tuberi di piccole dimensioni si sviluppano
lunghe foglie nastriformi, rigide, leggermente carnose, appuntite,
di colore verde chiaro. In estate inoltrata, fino all'autunno,
tra le foglie si sviluppano lunghi steli eretti, alti 70-80
cm, che portano numerosi fiori a stella, di colore bianco
candido, con il centro porpora scuro. L'effetto migliore si
ottiene interrando 8-10 tuberi in gruppo, lasciando comunque
alcuni centimetri tra un tubero e l'altro, ad una profondità
di 10-15 cm. Si possono utilizzare come fiori recisi, ed emanano
un delicato profumo.
Esposizione:
porre a dimora in luogo luminoso e soleggiato; in genere si
sviluppano senza problemi anche in zone a mezzombra. Temono
il gelo, quindi nelle zone con temperature invernali molto
rigide è necessario estirpare i bulbi dal terreno non
appena le foglie appassiscono, e conservarli in luogo fresco
ed asciutto, possibilmente al buio, fino alla primavera successiva.
Volendo è anche possibile coltivarle in vaso, ritirando
il contenitore all'arrivo delle prime gelate.
Terreno:
crescono in qualsiasi terreno, anche nella comune terra da
giardino, preferendo i substrati abbastanza ricchi, soffici
e ben drenati.
Moltiplicazione:
in autunno si estirpano i bulbi dal terreno, e si dividono
i bulbilli, che nell'arco di 2-3 anni produrranno i fiori.
Parassiti
e malattie:
possono venire attaccati dal marciume
radicale.
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