Colchicum
Colchidaceae
Generalità:
genere che conta numerose bulbose (cormi) originarie dell'Asia
e dell'Europa, in genere a fioritura autunnale; esistono anche
specie di colchico a fioritura primaverile. I cormi sono di
dimensioni medie, circa 6-8 cm di diametro; in primavera producono
numerose foglie lineari, di colore verde brillante, lucide
leggermente carnose; le foglie di colchico in estate disseccano
e dai bulbi in autunno spuntano alcuni piccoli fiori, di colore
rosato o bianco, solitari, molto simili ai crocus. I bulbi
di colchico sono molto velenosi. ALcune varietà producono
i fiori a fine inverno-inizio primavera, prima che spuntino
le foglie. Esistono anche varietà ibride, che producono
fiori di grandi dimensioni e dai colori intensi.
Esposizione:
si pongono a dimora in luogo soleggiato, o semi ombreggiato;
non temono il freddo, e sono adatti per l'inselvatichimento.
Annaffiature:
in genere si accontentano delle piogge, anche se possono necessitare
di annaffiature in caso di siccità prolungata, soprattutto
se vengono coltivati in vaso.
Terreno:
i colchici si sviluppano in qualsiasi terreno ben drenato;
si sviluppano però al meglio in terreno ricco di materia
organica, soffice e profondo. Gli esemplari coltivati in vaso
vanno dissotterrati e rinvasati ogni 2-3 anni, diradandoli.
Moltiplicazione:
avviene per seme in primavera, oppure per divisione dei bulbilli
in autunno.
Parassiti
e malattie:
possono venire attaccati dal marciume
radicale.
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