Liatride a spighe - Liatris spicata

Generalità

La liatris spicata, conosciuta anche come liatride a spighe, è una bulbosa di dimensioni medie, erbacea, originaria dell’America settentrionale, molto utilizzata come fiore reciso. Da ogni bulbo in primavera vengono prodotte lunghe foglie, in piccoli cespi, simili a erba di colore verde brillante; dalla primavera inoltrata fino all’autunno ogni cespo produce alcuni lunghi fusti, al cui apice sbocciano i piccoli fiori viola o bianchi, riuniti in alte spighe, molte decorative; i fiori hanno forma tubolare, con corolla sfrangiata. Da ogni singolo bulbo vengono prodotti 4-8 steli floreali. I fusti che portano i fiori possono svilupparsi fino a 50-80 cm di altezza. Di facile coltivazione, molto apprezzata per la fioritura che si prolunga per settimane. Data la particolarità delle sue infiorescenze, viene utilizzata sia come fiore reciso, per originali composizioni, che come pianta decorativa per le aiuole fiorite.
Liatride


Esposizione

liatris spicata queste bulbose non temono il freddo, possono quindi venire coltivate in piena terra in giardino; volendo è anche possibile coltivarle in vaso. Prediligono posizioni ben luminosee soleggiate, evitare i luoghi eccessivamente ombreggiati. La liatris spicata, se posta in ombra, avrà una crescita stentata e non produrrà una fioritura apprezzabile. Data la sua rusticità può essere coltivata senza particolari accorgimenti e senza dover prevedere delle protezioni per la stagione invernale.

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Annaffiature

liatris le piante da tempo a dimora si accontentano delle precipitazioni; le giovani piante invece vanno annaffiate regolarmente, ogni volta che il terreno è ben asciutto, da marzo a ottobre. Sopportano senza problemi brevi periodi di siccità. E' bene controllare che il terreno attorno alla liatride a spighe non consenta la formazione di ristagni d'acqua, che possono essere dannosi perchè provocano l'insorgenza di marciume radicale. A questo proposito, è bene ricordare che le piante di liatris spicata coltivate in vaso, presentano esigenze leggermente diverse, dato che, il terreno, nella stagione più calda può asciugarsi più rapidamente e, al contempo, un'eccessiva fornitura d'acqua, farà si che le radici rimangano bagnate troppo a lungo.


Terreno

liatride Tollerano senza problemi la comune terra da giardino, ma per uno sviluppo equilibrato ed una abbondante fioritura si consiglia di utilizzare del buon terriccio universale, mescolato a sabbia, per aumentare il drenaggio. Soprattutto durante i mesi freddi temono terreni compatti, pesanti e umidi. Tenere conto di queste esigenze quando si mettono a dimora nuovi esemplari di liatride a spighe, preparando un substrato leggero e ben drenato.


Moltiplicazione

Volendo è possibile coltivare per seme, ma per praticità si preferisce dividere i cespi in primavera, in questo modo si permette anche alla pianta di svilupparsi meglio. Le piante ottenute per seme in genere fioriscono a partire dal secondo anno dopo la semina e non sempre presentano le stesse caratteristiche della pianta madre.


Liatride a spighe - Liatris spicata: Parassiti e malattie

liatris bianca Temono in particolar modo l’oidio, soprattutto se coltivate troppo ammassate, con scarsa ventilazione ed eccesso di umidità. Anche i marciumi radicali spesso colpiscono bulbi e radici. E' bene, quindi, fare attenzione quando si pongono a dimora nuove piante di questo genere, controllando il terreno e il drenaggio, in modo tale che non si formino ristagni idrici. In caso di un massiccio attacco da parte dell'oidio sarà necessario eliminare gli esemplari malati.





Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare saltuariamente, lasciando asciugare il terreno per alcuni giorni prima di annaffiare nuovamente; è meglio lasciare il terreno asciutto più a lungo piuttosto che bagnare eccessivamente.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima mediterraneo.

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