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Generalità
Il nome dell'ornitogallo deriva dalla sua infiorescenza, infatti quando chiusa ha una forma simile ad una cresta di gallo; infatti le specie tipo hanno infiorescenza a pannocchie, in cui i piccoli fiori sbocciano in successione, a partire dal basso; esistono anche specie con infiorescenza tondeggianti o con fiori singoli a stella. Si tratta di bulbose perenni, originarie dell'Asia, dell'Europa e del nord America. VEngono coltivate anche per i fiori recisi.
La pianta
I fiori sono in genere di colore chiaro, bianco o crema sbocciano in primavera; esistono varietà con fiori rossi, arancioni o gialli; il bulbo è di medie dimensioni ed in genere resiste bene al freddo invernale, anche se è consigliabile ricoprire il terreno con foglie secche o paglia, per preservarli da gelate molto persistenti. Per ottenere una fioritura abbondante è consigliabile dissotterrare periodicamente i bulbi e diradarli, oltre ad aggiungere al terreno una buona dose di concime organico; queste operazioni si svolgono in autunno. L'ornitogallo non sopporta periodi prolungati di siccità durante la fioritura, è quindi consigliabile annaffiare periodicamente durante la primavera.
Metodi di coltivazione
Terreno: crescono bene in tutti i terreni da giardino ben drenati.
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commenti
sono meravigliose,vorrei sapere come si chiamano in argentina e poi dove posso acquistare i bulbi,abito a milano,se cortesemente mi date quest'informazionemi renderete molto felice.Cordialmente Nivia Pedroli
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grazie
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