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Generalità
si tratta di un genere costituito da circa 20 specie, alcune delle quali sono di carattere erbaceo, perenni ed aromatiche, altre sono arbusti sempreverdi o a foglie semi-permanenti. I fiori sono generati da tubolari a forma di imbuto e generalmente sono riuniti a piccoli mazzetti, formando delle spighe; caratteristiche sono anche le brattee, che spesso accompagnano la fioritura, che avviene in Estate ed in Autunno. Le foglie sono quasi per tutte le specie di forma ovale. L'altezza della pianta varia a seconda della specie; in generale le specie arbustive possono raggiungere anche gli 80 cm di altezza, quelle erbacee, invece, sono alte generalmente circa dai 25 ai 50 cm.
Esposizione
la pianta predilige le posizioni soleggiate ed un clima caldo e asciutto. Teme il freddo e l'umidità; per questo motivo, durante la stagione invernale, nelle zone fredde è meglio ritirarlo o coltivarlo in serra.
Terreno
deve essere ben drenato, da neutro ad alcalino, povero o leggermente fertile.
Moltiplicazione
l'origano si propaga per seme; in Autunno e in Primavera i semi devono essere riposti negli appositi cassoni da moltiplicazione e collocati in serra alla temperatura di 13-15 °C. Tutte le specie, inoltre, si propagano per divisione, durante la stagione primaverile o per talea basale o apicale (ricavate da rami e fusti non fioriferi), nella tarda primavera e all'inizio dell'Estate.
Tecniche colturali
come già accennato la pianta ama il caldo e soprattutto l'asciutto. Per questo ad un'esposizione al sole deve accompagnarsi un'annaffiatura abbastanza regolare, ma mai eccessiva o abbondante.
Raccolta
la raccolta delle foglie deve avvenire durante il periodo vegetativo della pianta. Per l'uso invernale e commerciale è necessaria l'essiccazione.
Parassiti e Malattie
pur amando le posizioni esposte al sole spesso il fogliame può essere danneggiato proprio dalle scottature causate dai raggi del sole.
Varietà
al riguardo ricordiamo l'Origanum Vulgare Album, che si caratterizza per il portamento arbustivo, per i fiori tubolari, bilabiali di colore bianco e le brattee di colore verde che nascono in prossimità dei fiori, e Origanum Majorana, varietà dall'aspetto suffrutice sempreverde dal portamento eretto che fiorisce per tutta l'estate. Entrambe le varietà sono ampiamente utilizzate in cucina.
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Maggiorana - Origanum majoranaproviene dalle sponde del Mediterraneo. ... Vai alla pagina Maggiorana - Origanum majorana |
commenti
Da queste parti, entroterra fanese, c'è una piantina aromatica che chiamano persichina,ma su internet non trovo nulla con questo nome! chi vende piante dice che è l'origano, ma la prima volta che l'ho vista miè sembrata un po' diversa e il suo profumo molto più delicato dell'origano. Penso sia una varietà dello stesso: può essere??
come sempre le vostre spiegazioni sono esaudienti non ho comunque capito bene quando raccogliere l'origano e se quì in pieminte posso metterlo in terrapieno grazie
L' origano è una spezia profumata e serve per cucinare
L' origano è una spezia profumata e serve per cucinare
l origano è una spezia
ciaoooo
ciao,ho la piantina dell'origano in vasetto ma mi sono accorta che le foglie sono tutte puntinate di nero e hanno delle grandi macchie bianche/gialle.Quando l'ho presa non era cosi,aveva le foglie belle verdi(stesso problema con il timo).Vorrei sapere se devo eliminare tutte le foglie macchiate o se devo fare qualcos'altro x salvarle, .....grazie
la persichina noi di pesaro intendiamo la Maggiorana - Origanum majorana
in cucina si usa Fresco oppure secco?
La pianta che Luigia da Fano chiama persichina, potrebbe essere il Timo serpillo.
mi fa piacere
l'origano è ottimo per la cucina
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