Papaver
Papavero-Papaveraceae
Generalità:
genere costituto da circa un centinaio di piante erbacee
annuali e perenni originarie dell'Europa del nord America
e dell'Asia. La maggior parte delle foglie sono basali,
divise, spesso ricoperte da peluria, le piante producono
lunghi steli che portano alcuni fiori, molto grandi, costituiti
da 4-6 fiori, semplici o doppi, di colore vario dal rosso
al giallo al bianco. In autunno i fiori vengono sostituiti
da grosse capsule contenenti i semi, che vengono utilizzati
in cucina. P. rhoeas
cresce spontaneo nei nostri campi, ha fiori prevalentemente
rossi, semplici. P. orientale
ha dimensioni maggiori rispetto al precedente, esistono
numerosi ibridi, quindi può avere fiori singoli o
doppi e di colore vario dal bianco fino al viola scuro.
P. somniferum è
utilizzato per estrarre l'oppio. P.
alpinum è una specie nana, che cresce soltanto
15-20 cm, formando densi cuscini.
Esposizione:
i papaveri amano le posizioni molto soleggiate, all'ombra
difficilmente si sviluppano fiori. Le specie perenni non
temono il freddo, essendo molto rustiche, anche se P. somniferum
va protetto, nelle regioni con inverni molto rigidi, utilizzando
del tessuto non tessuto o delle foglie secche.
Annaffiature:
non necessita di grandi quantità d'acqua, potendo
resistere anche per lunghi periodi alla siccità;
annaffiare regolarmente ogni 15-20 giorni, lasciando sempre
asciugare bene il terreno tra un'annaffiatura e l'altra.
Sospendere le annaffiature nel periodo invernale. Da marzo
a settembre aggiungere del concime per piante fiorite all'acqua
delle annaffiature almeno una volta al mese.
Terreno:
predilige i terreni calcarei, ma si sviluppa senz problema
in qualsiasi substrato, anche non particolarmente fertile,
l'importanteè che sia ben drenato, poichè
teme i ristagni idrici.
Moltiplicazione:
avviene per seme.
Parassiti
e malattie:
spesso viene attaccato dal mal
bianco che rovina vistosamente le foglie e provoca
il deperimento della pianta.
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