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Generalità
pianta acquatica perenne stolonifera originaria dell'America centrale e meridionale. La pianta è caratterizzata da fusti sottili e carnosi, flessibili, lunghi fino a 4-5 metri, che dal fondale si allungano fino alla superficie. Lungo i fusti crescono numerosissime foglie sessili, leggermente arrotolate, di forma allungata e di colore verde scuro. Tra giugno e luglio produce piccoli fiorellini bianchi, ai quali seguono piccole capsule carnose che contengono i semi.
Esposizione
per potersi sviluppare al meglio necessita di essere affondata sul fondale di laghetti tranquilli posti in luogo luminoso; non ama l'ombra eccessiva che può portare alla morte della pianta. Se lasciata galleggiare sulla superficie dell'acqua senza essere interrata l'eccessiva insolazione causa l'ustione delle foglie e la conseguente morte dell'intera pianta. Non teme il freddo e può sopportare per brevi periodi temperature vicine allo zero.
Terreno
gli stoloni vanno affondati in terreno ricco di materiale organico e di sabbia; le elodea si sviluppano senza problemi in acqua leggermente alcaline e decisamente ricche di calcare, mentre muoiono in acque a ph acido.
Moltiplicazione
è molto facile propagare queste piante dividendo i cespi di stoloni, le nuove piante così prodotte vanno subito poste a dimora sul fondale di un laghetto o di uno stagno; queste piante vengono spesso utilizzate come flora per acquari, in questo caso vanno spesso potate, anche se si mantengono di dimensioni ridotte.
Parassiti e malattie
di solito queste piante non vengono attaccate né da parassiti né da malattie.
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