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Generalità
pianta acquatica perenne sempreverde originaria della Cine e dell'India. Dalle radici carnose, affondate nel terreno, si dipartono lunghi fusti che portano in superficie una bizzarra massa tondeggiante di spine, che in alcuni giorni si apre diventando una grande foglia rotonda, verde scuro, con venature porpora, ricoperta di spine, soprattutto sulla pagina inferiore. Le foglie diventano di dimensioni tra i 60 e i 90 cm, e ogni 7-10 giorni emergono nuove foglie, che rimangono galleggianti. In primavera questa pianta produce curiosi fiori a coppa, di colore rosa, rosso o viola, con petali esterni bianchi, che spesso sbocciano sott'acqua, essendo autofertili e non necessitando quindi dell'esposizione all'aria per l'impollinazione. In estate produce bacche tondeggianti, commestibili, contenenti i semi.
Esposizione
porre le euryale in posizione soleggiata, oppure a mezz'ombra, in un laghetto non troppo profondo o in corsi d'acqua molto tranquilli. Questa pianta teme il freddo, quindi in inverno va ritirata in casa, in tinozze o contenitori di grandi dimensioni; spesso viene coltivata come annuale, ponendo a dimora ogni anno nuove piantine, oppure seminando direttamente sul fondale del bacino i semi dell'anno precedente; questa pratica risolve anche il problema delle dimensioni della pianta, che con gli anni potrebbe crescere in maniera eccessiva.
Terreno
le radici dell'euryale affondano in terreni sciolti e sabbiosi; questa pianta necessita di frequenti concimazioni per assumere un aspetto rigoglioso, quindi fornire del concime per piante acquatiche, spesso commercializzato in pratiche compresse, ogni settimana nel periodo che va da marzo a ottobre.
Moltiplicazione
avviene per seme; i semi vanno conservati per tutto l'inverno in un contenitore riempito con sabbia, che va tenuto in frigorifero, o comunque in luogo con temperatura vicina ai 5-6°C. In primavera si procede alla semina, ponendo i semi in un vassoio contenente sabbia e torba in parti uguali, che va posto sott'acqua fino a completa germinazione delle piantine, che vanno poste a dimora sul fondale di uno stagno. Volendo si può seminare l'euryale direttamente a dimora.
Parassiti e malattie
talvolta gli afidi neri rovinano le nuove foglie.
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