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Generalità
pianta acquatica perenne originaria dell'America centrale e meridionale. Costituisce ampi cespi di foglie, con piccioli lunghi fino a 70-90 cm, che rimangono galleggianti sull'acqua e sono strette e lunghe, cerose, lunghe 15-20 cm; in estate produce fiori emersi, con grossi boccioli tondeggianti, 4-5 petali color crema, dall'aspetto stropicciato, e centro giallo dorato; i frutti contengono numerosi semi ricoperti da una sottile peluria. O. ovalifolia ha le foglie emerse di forma ovale, tondeggiante; O. alismoides ha foglie più strette e di colore scuro. Queste piante tendono a formare ampie colonie, è meglio porla a dimora in laghetti abbastanza ampi.
Esposizione
preferisce le posizioni molto soleggiate; in primavera si può piantare nel terreno in corsi d'acqua e laghetti con acqua molto tranquilla, tende a crescere abbondantemente. Teme il freddo, quindi si coltiva come annuale, oppure in inverno viene ricoverata in casa o in serra temperata in grandi tinozze.
Terreno
preferisce terreni umidi, profondi, fangosi, leggermente acidi.
Moltiplicazione
avviene per seme, utilizzando in primavera i semi dell'anno precedente, direttamente a dimora; oppure si può seminare in inverno, mantenendo il semenzaio completamente immerso in acqua, in luogo luminoso e caldo, ma lontano dai raggi diretti del sole.
Parassiti e malattie
questa pianta non teme l'attacco di parassiti e malattie. In alcune regioni dell'America settentrionale è diventata una pianta infestante dei corsi d'acqua, si consiglia quindi di fare attenzione a non lasciar diffondere eccessivamente i semi.
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