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Generalità
pianta acquatica rizomatosa perenne originaria delle zone umide del continente europeo. Le carnose radici rizomatose affondano sui fondali di piccoli stagni o corsi d'acqua lenti; da esse si dipartono spetti fusti eretti, di colore verde chiaro, ricoperti da grandi foglie dello stesso colore, disposte a ventaglio, larghe, coriacee, che costituiscono densi ciuffi che raggiungono dimensioni anche superiori al metro d'altezza. Per tutta l'estate producono lunghi fusti che portano particolari infiorescenze molto ramificate, costituite da mazzetti di glomeruli tondi, bianco-verdastri, quelli superiori maschili, quelli inferiori femminili. Ai fiori succedono i frutti, piccole bacche tondeggianti riunite in ciuffetti.
Esposizione
questa pianta preferisce posizioni soleggiate, ma si sviluppa senza problemi anche a mezz'ombra; non teme il freddo, e solitamente la si può vedere anche allo stato selvatico nei corsi d'acqua del nostro paese. Va posto a dimora sulle rive di corsi d'acqua lenti o di piccoli laghetti, avendo cura di posizionare i rizomi ad una profondità pari al loro diametro, in terreno abbastanza fertile e sciolto, in un luogo che venga completamente sommerso dall'acqua.
Moltiplicazione
può avvenire per seme; si procede interrando i semi estratti dalla polpa dei frutticini in un composto costituito da sabbia e torba in parti uguali, quindi si pone il contenitore di semina in un vassoi a sponde alte; il semenzaio va mantenuto sott'acqua fino a completa germinazione dei semi.
Parassiti e malattie
spesso le infiorescenze dello sparganium vengono rovinate vistosamente dagli afidi neri.
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