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Generalità
al genere Tamarix appartengono circa sessanta specie di alberi ed arbusti, a foglie caduche o sempreverdi, originari dell'Asia e del Mediterraneo; T. gallica è la specie più diffusa in coltivazione, si tratta di un piccolo albero a foglie caduche, che raggiunge i 4-6 metri di altezza. Ha fusto eretto o inclinato, con corteccia grigiastra, profondamente rugosa; le ramificazioni sono dense e formano una chioma tondeggiante. I rami giovani sono molto sottili e flessibili, spesso arcuati o penduli; le foglie sono di dimensioni molto ridotte, simili a piccole squame di colore verde chiaro, talvolta quasi azzurrato. All'inizio della primavera i rami si riempiono di piccole spighe di fiori minuscoli, di colore rosato; la fioritura è tanto abbondante che l'intera pianta sembra una nuvola di fiori. Ai fiori seguono piccoli frutti a capsula contenenti i semi. Le tamerici vengono da secoli coltivate sulle coste del Mediterraneo; grazie al fatto che ben sopportano i venti e l'acqua salmastra vengono spesso impiegate per la creazione di siepi frangivento nelle zone costiere o anche per solidificare le dighe foranee. Possono essere coltivate anche in vaso o come bonsai.
Esposizione
questi piccoli alberi prediligono le zone soleggiate, necessitano di almeno alcune ore al giorno di luce solare diretta per svilupparsi al meglio. Non temono il freddo, anche se può capitare che gelate molto intense rovinino gli apici dei rami.
Annaffiature
le Tamerici non necessitano di annaffiature eccessivamente regolari e possono tranquillamente sopportare anche lunghi periodi di siccità; tollerano anche l'acqua salmastra vicino alle radici. Si annaffiano i giovani esemplari in caso di prolungati periodi di siccità estiva, mentre gli alberi a dimora da lungo tempo possono accontentarsi delle piogge.
Terreno
prediligono terreni molto sciolti e abbastanza ben drenati, anche ricchi in calcare; si consiglia di aggiungere della sabbia al terreno in cui si desidera porre a dimora una tamerice.
Moltiplicazione
in primavera è possibile seminare i piccoli semi, non appena i frutti si schiudono; in autunno possiamo prelevare delle talee legnose.
Parassiti e Malattie
le Tamerici a volte vengono attaccate degli afidi o dal ragnetto rosso.
Tamarix gallica
insieme alla Tamarix tetranda è la più diffusa nel nostro paese, si tratta di un arbusto sempreverde, con rami sottili arcuati color porpora, e foglie molto piccole, grigio-azzurre. I fiori, di colore rosa intenso, sbocciano in primavera ricoprendo quasi completamente i rami; raggiunge i cinque metri di altezza.
Tamarix tetranda
diffusa nelle regioni mediterranee e nel Caucaso, ha foglie squamiformi, verde chiaro, e fiori rosa intenso, riuniti in racemi di circa 5 cm; raggiunge i tre-quattro metri di altezza.
Tamarix petandra
diffusa nell'Europa sud-orientale e in Asia minore, presenta foglie squamiformi, verde chiaro, sovrapposte le une alle altre; i fiori sono rosa e sbocciano in agosto formando pannocchie di circa 10 cm. Essendo molto resistente alla salsedine e al vento viene spesso utilizzata come frangivento in riva al mare.
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commenti
cosa posso innestare sui tamerici
Se fossi in voi lascerei stare le tamerici. Sono piante da palude, e lasciano cadere tutto l'anno fiorellini, lanugine e seccume - in primavera con la fioritura - in autunno con la caduta dei piccolissimi aghi. Io ne ho una in giardino: oltre a crescere a dismisura, mi obbliga a pulire tutti i giorni i suoi rifiuti organici. Per bordure al mare suggerirei l'alloro, o meglio degli oleandri.
Buongiorno vorrei acquistare delle tamerici a chi posso rivolgermi? Grazie
1° Ringrazio x questa possibiltà . 2° Dovendo acquistare e piantare dei tamarix , gradirei sapere se le radici vanno in profonità o in superfecie . Abbiamo fatto da poco l' asfalto e non vorrei che le radici ( come i pini ) sollevano il tutto . Aggiungo che da 1 breve ricerca ,penso che dovrebbe essere la pianta migliore x creare 1 bordura . Dispongo di 1 villa al mare ( Campomarino di maruggio ) e dello spazio di circa 1,50 mt. di profondità e 25 mt. di lunghezza , da installare le piante . Ringrazio anticipatamente x i consigli . Paolo Lepore
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