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Generalità
conifera sempreverde molto longeva originaria dell'Europa e dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Ha crescita abbastanza lenta e gli esemplari adulti possono raggiungere i venti metri di altezza; la corteccia è marrone rossastro, diviene grigia con il tempo e tende a squamarsi. Foglie piccole, strette, lucide e verde scuro sulla pagina superiore, verde chiaro sulla pagina inferiore; la chioma è tondeggiante, molto densa. Gli esemplari femminili in estate producono semi tondeggianti ricoperti da polpa rossa, molto vistosi e decorativi. I tassi vengono molto utilizzati per l'arte topiaria, poichè sopportano le potature anche drastiche e il fogliame denso cresce anche sulla parte interna della chioma. Esistono cultivar con foglie variegate o completamente gialle, solitamente hanno sviluppo minore e più compatto. I frutti e le foglie dei tassi sono fortemente tossici.
Esposizione
queste piante prediligono i luoghi soleggiati, ma crescono senza problemi anche a mezz'ombra e tollerano benissimo anche l'ombra completa. Non teme l'inquinamento e i venti forti costieri. Il tasso viene molto utilizzato come pianta da siepe, anche se gli esemplari antichi ancora presenti in Europa sono solitari.
Terreno
non necessita di particolari accorgimenti per quanto riguarda il terreno in cui essere posta a dimora, anche se preferisce i terreni ben drenati a quelli umidi. Non teme la siccità, quindi non necessita di annaffiature ulteriori oltre all'acqua delle piogge. Alla fine dell'inverno interrare alla base della pianta del concime organico ben maturo. Per una crescita più vigorosa si consiglia di potare con parsimonia e di asportare regolarmente i polloni basali che si sviluppano con facilità a spese della pianta madre.
Moltiplicazione
avviene prevalentemente per seme, in autunno; porre i semi in una composta costituita da sabbia e torba in parti uguali, che va mantenuta umida fino a germinazione completa dei semi, in serra fredda. Le piantine vanno coltivate in vaso per almeno due anni prima di essere poste a dimora, preferibilmente in primavera. Si possono anche praticare talee, oppure utilizzare i polloni basali per costituire nuove piante.
Parassiti e malattie
questa pianta è molto rustica e solitamente non viene attaccata da parassiti o da malattie.
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commenti
possiedo una pianta di circa 3 mt.con la ramificazione, che parte da terra, è bene togliere questo primo giro di rami?
no conviene tagli la cima cosi cresce meglio e piu in fretta...
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