| |
Generalità
piccola cactacea originaria degli Stati uniti meridionali e del Messico. Il fusto è molto corto e spesso queste piante crescono semi-interrate, emergendo soltanto per pochi centimetri; i tubercoli hanno forma appiattita, che li rende simili a foglie, sono di colore verde-grigio e sono privi di spine, sono riuniti a rosetta e hanno l'estremità esterna arrotondata; alcune varietà presentano filamenti lanosi al centro della rosetta. In primavera producono grandi fiori appariscenti di colore rosa, più o meno intenso. Solitamente sviluppa una grande radice carnosa, che può esere di dimensioni maggiori della parte aerea, particolare cura va posta quindi nella scelta del vaso, che deve essere sicuramente abbastanza profondo e capiente.
Esposizione
queste cactacee gradiscono particolarmente le posizioni in pieno sole, cercando comunque di ombreggiarle leggermente nei periodi più caldi di agosto. In inverno vanno ricoverate in casa, o comunque in luogo protetto dal freddo intenso e dall'eccessiva umidità ambientale.
Annaffiature
si consiglia di fornire piccole quantità d'acqua ad intervalli regolari di 15-20 giorni, da marzo a ottobre, evitando la siccità prolungata, ma cercando anche di lasciar asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Con l'arrivo dell'autunno le annaffiature vanno drasticamente ridotte. Nel periodo vegetativo è bene fornire alla piantam del concime specifico per cactacee ogni 15-20 giorni con l'acqua delle annaffiature.
Terreno
gli ariocarpus amano i terreni particolarmente calcarei, leggeri e molto ben drenati. E' opportuno utilizzare un buon tericcio bilanciato mescolato a sabbia e a ciotoli calcarei, cercando di porre sul fondo del vaso uno strato di materiale grossolano per evitare dannosi ristagni idrici.
Moltiplicazione
Seminre i piccoli semi in primavera o in estate, in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, mantenendo il terriccio umido fino a germinazione; le nuove piantine vanno mantenute in luogo protetto dal freddo e dal sole per almeno due anni prima di poter essere poste in vaso singolo, la prima fioritura avverrà a parecchi anni di età della pianta, che ha una crescita molto lenta. In primavera si possono prelevare opercoli interi da utilizzare come talee.
Parassiti e malattie
fare molta attenzione a cocciniglia, acari e afidi, che possono compromettere seriamente la crescita della pianta.
|
commenti
Invia articolo ad un amico