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Generalità
genere che conta decine di specie di piante succulente, originarie dell'America centrale e meridionale. Producono dense rosette di foglie, molto compatte, di diametro variabile dai 2-3 fino ai 10 cm; spesso dalla base della rosetta principale si producono sottili stoloni, alla fine dei quali si sviluppano nuove rosette. Le foglie sono carnose, di forma ovale o triangolare, talvolta con margine esterno ondulato o sfrangiato; il colore è vario, a seconda della specie le echeverie possono essere verdi, grigiastre, grigio-azzurre, rosate, ed esistono numerosi ibridi. In primavera inoltrata o in estate dal centro della rosetta cresce un lungo stelo, su cui sbocciano numerosi piccoli fiori campanulati, di colore rosato o rosso, con margine superiore dei petali giallo. Queste succulente sono molto apprezzate per la facilità di coltivazione, alcune specie poi possono sopportare anche temperature molto rigide, e si possono quindi porre a dimora nel giardino roccioso.
Esposizione
le echeverie preferiscono posizioni molto luminose, soleggiate o semiombreggiate; durante i mesi estivi è preferibile evitare di esporle eccessivamente ai raggi solari. La gran parte delle specie teme il freddo, e si coltiva in serra fredda o volendo anche in appartamento; alcune specie possono trovare dimora in piena terra.
Annaffiature
da marzo a ottobre annaffiare con regolarità, ma solo quando il terreno è ben asciutto; durante i mesi freddi annaffiare solo sporadicamente, in questo periodo dell'anno le piante coltivate all'aperto in genere si accontentano delle piogge. Durante il periodo vegetativo fornire del concime specifico per piante succulente, ogni 20-25 giorni.
Terreno
preferiscono terreni sciolti e molto ben drenati, ricchi di materia organica; le echeverie di solito tendono a svilupparsi producendo nuove foglie al centro della rosetta, mentre quelle più esterne disseccano e vanno asportate; con il passare degli anni può capitare di ottenere un alto fusto spoglio, all'apice del quale si trovano le foglie. Per evitare questo è possibile recidere periodicamente la rosetta di foglie ed appoggiarla al terreno per farla radicare.
Moltiplicazione
in primavera è possibile propagarle per seme o per talea di foglia; i germogli laterali o le piante che si sviluppano al termine degli stoloni laterali si possono staccare dalla pianta madre e rinvasare singolarmente.
Parassiti e malattie
possono venire attaccate dalla cocciniglia e dagli acari.
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commenti
perche' si formano molte foglie secche sotto di ogni rosa cosa devo fare
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