Echidnopsis

Generalità

a questo genere appartengono circa venti specie di piante succulente, originarie del continente africano. Hanno fusti allungati, eretti o anche prostrati, a seconda della specie, di colore verde o verde-grigiastro, alti fino a 40-50 cm; presentano evidenti costolature, da sei a 10-12, costituite da tubercoli di forma esagonale, privi di spine o con corte spine tenere di colore chiaro. Nei mesi estivi producono alcuni piccoli fiorellini, che sbocciano su peduncoli corti, quasi assenti, nella parte apicale dei fusti; i fiori sono di colore bianco, giallo, arancio o rosso, a seconda della specie, a forma di stella, con petali carnosi; seguono i frutti, baccelli contenenti i piccoli semi. Con l'età i fusti tendono a ramificare alla base o ad accestire, dando origine a dei cespi disordinati. Alcune specie, come ad esempio E. cereiformis, ricordano molto le cactacee colonnari.
Echidnopsis


Esposizione

vanno coltivate in luogo luminoso, ma non eccessivamente soleggiato, soprattutto durante la stagione estiva; le minime invernali non devono essere inferiori agli 8-10°C.


    Annaffiature

    annaffiare con moderazione da marzo a ottobre, attendendo che il terreno asciughi perfettamente tra un'annaffiatura e l'altra; durante i mesi freddi annaffiare sporadicamente, soprattutto se la pianta viene conservata a temperature inferiori ai 15-18°C. Durante il periodo vegetativo aggiungere all'acqua delle annaffiature del concime per piante succulente, ogni 20-30 giorni.


    Terreno

    gli echidnopsis si coltivano in un buon terreno ricco e fertile, molto ben drenato; si può preparare un terriccio ideale mescolando due parti di terriccio universale, con due parti di sabbia e due parti di lapillo o pietra pomice.


    Moltiplicazione

    avviene per seme, in primavera; nello stesso periodo è anche possibile praticare talee, i fusti radicano molto facilmente se vengono in contatto con il terreno.


    Echidnopsis: Parassiti e malattie

    queste piante temono molto il marciume radicale e le malattie fungine in genere.





    Esposizione
    Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove possa ricevere alcune ore di luce solare diretta.

     
    Posizione mezz'ombra
    Annaffiature
    Evitare di annaffiare troppo spesso, generalmente le annaffiature possono essere anche sporadiche, ogni 10-15 giorni.


    Tenere asciutto
    concimazione
    Evitiamo di concimare le nostre succulente durante i mesi freddi; una concimazione tardiva infatti favorirebbe lo sviluppo di vegetazione ricca d'acqua, molto sensibile al freddo ed ai marciumi.


    Esigenze della piante a settembre in un clima alpino.

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