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Primula auricula
piante erbacee perenni provenienti dall'Europa, che producono una densa rosetta basale costituita da grandi foglie ovali, di colore verde-grigiastro, in aprile-maggio dal centro della rosetta si erge un fusto rigido e carnoso, alto 20-25 cm, che porta un'infiorescenza a forma di ombrello, costituita da fiori tondeggianti con centro giallo oro e petali in colori contrastanti, di colore giallo, rosso, viola, blu, nero e marrone, spesso con la parte interna di ogni singolo petalo in colore più scuro. Ha foglie caduche e resiste al freddo anche negli inverni più rigidi; si pongono in luogo semiombreggiato, l'ombra eccessiva può causare una scarsa produzione di fiori.
Primula alpicola
erbacea perenne originaria dell'Asia centrale; dalla rosetta basale di foglie, di colore verde chiaro, spunta un fusto alto 25-30 cm, su cui sbocciano numerosi fiori ad imbuto, penduli, di colore generalmente giallo, in estate; talvolta i fusti portano più infiorescenze ad ombrello. Esistono anche varietà a fiore bianco o a fiore viola. Queste primule sopportano senza problemi il freddo invernale; si pongono a dimora a mezz'ombra, oppure al sole se in terreno costantemente umido, ad esempio vicino a giardini acquatici. I fiori di primula alpicola sono delicatamente profumati.
Primula bulleyana
Originaria delle zone motuose della cina, questa primula necessita di terreno costantemente umido, e di una posizion semiombreggiata; forma ampie rosette basali costituite da grandi foglie di colore verde scuro; dalla tarda primavera fino all'estate produce numerosi fusti eretti, che portano infiorescene a forma di ombrello costituite da fiori penduli, di forma tubolare, di colore giallo o arancio, che fioriscono in successione. Non teme il freddo, ma teme molto la siccità, viene quindi spesso posta a dimora nei pressi di piccoli stagni, in modo che possa godere di un terreno fresco e umido.
Primula cortusoides
primula originaria dell'Europa orientale e dell'Asia centro-settentrionale; produce rosette basali di grosse foglie di colore verde con variegature o zonature giallastre, finemente dentate, ruvide; da maggio a luglio dal centro della rosetta si elevano sottili fusti, che portano infiorescenze costituite da 8-10 fiori di colore viola acceso; queste piante non temono il freddo, e necessitano di essere poste a dimora in luogo fresco e semiombreggiato, in terreno molto ricco di materia organica; generalmente in luoghi ideali al loro sviluppo tendono ad inselvatichire e ad autoseminarsi, costituendo ampi cespugli.
Primula denticulata
pianta erbacea perenne a foglie caduche, originaria della Cina e del Tibet. Costituisce piccole rosette basali di foglie ovali, di colore verde intenso, alte 20-30 cm; per tutta la primavera, da marzo a giugno, dalla rosetta di foglie si eleva un fusto spesso e carnoso, alto 45-50 cm, che porta una grande infiorescenza tondeggiate, costituita da grandi fiori a campanula, di colore rosa acceso, esistono anche varietà a fiore azzurro o bianco candido, con cuore giallo oro. Queste piante non temono il freddo, e preferiscono posizioni semiombreggiate, fresche e umide.
Primula elatior
erbacea perenne originaria dell'Europa, produce piccoli cespi di foglie ovali, di colore verde chiaro, rugose; dal centro dei cespi di foglie all'inizio della primavera si sviluppano dei fusti eretti, leggermente pubescenti, che portano infiorescenze, costituire da numerosi fiorellini di colore giallo, arancio o rosa; l'infiorescenza è alta 15-20 cm. Preferiscono luoghi semiombreggiati, in terreno ricco e ben drenato, ma si può coltivare anche al sole; durante l'estate, se le temperature sono alte, la pianta va in riposo vegetativo, la parte aerea secca, per rispuntare la primavera successiva.
Primula frondosa
Pianta erbacea perenne di piccole dimensioni originaria dell'Europa orientale; costituisce densi cespuglietti di foglie a forma di spatola, lisce, dicolore verde scuro sulla pagina superiore, bianche sulla pagina inferiore. In primavera produce numerosi fusti carnosi, alti 8-15 cm, che portano fiorellini a quattro petali bilobati, di colore rosa, con centro giallo. Ama le posizioni semiombreggiate, fresche e umide; in zone con estati miti si possono porre anche al sole, in terreno ben drenato, anche sassoso. Ogni singola rosetta di foglie produce numerose infiorescenze.
Primula japonica
Originaria del Giappone questa primula sviluppa ampie rosette di foglie di colore verde scuro, alte 15-20 cm; in maggio-giugno dal centro delle rosette si sviluppa un sottile fusto eretto, alto 50-60 cm, che porta molti boccioli disposti a spirale, che sbocciano in successione. I fiori sono bianchi, rosa, porpora o rossi, con centro di colore rosso scuro. Preferisce posizioni ombreggiate, che godano di alcune ore di sole al giorno, al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Ama i luoghi umidi e freschi, possibilmente nei pressi di piccoli stagni; in condizioni ideali di coltivazione tende ad autoseminarsi, costituendo ampie colonie. In genere in autunno la parte aerea secca, sviluppandosi più vigorosa la primavera successiva.
Primula obconica
Pianta erbacea perenne, generalmente coltivata come annuale; forma rosette basali larghe 25-30 cm, costituite da ampie foglie sottili, con margine scabro, portate da lunghi piccioli sottili. Da dicembre a marzo produce infiorescenze su fusti eretti, carnosi, ricoperti da una sottile peluria, i fiori hanno cinque petali a cuore, di colore rosa, rosso, arancio o azzurro, spesso con margine chiaro. Queste primule temono il freddo, quindi vanno portate in casa in autunno; in generale vengono coltivate come annuali, sia perchè il freddo le uccide, sia perchè le fioriture negli anni successivi al primo sono via via più povere, e quindi si preferisce rimpiazzare le piante vecchie. Necessitano di essere coltivate in luoghi umidi, freschi e parzialmente ombreggiati, e di essere annaffiate con regolarità.
Primula malacoides
Erbacea perenne originaria dell'Europa; costituisce ampie rosette di foglie grandi, ruvide, di colore verde scuro, tondeggianti, con margine dentellato; dalla fine dell'inverno fino a primavera inoltrata, dal centro della rosetta di foglie si sviluppa un fusto eretto, alto 40-50 cm, su cui sbocciano numerose infiorescenzea spirale, distanziate 6-7 cm, una sopra l'altra, lungo il fusto. I fiori sbocciano in successione e quindi si possono notare infiorescenze che portano boccioli, fiori appena aperti e fiori appassiti; le primule malacoides sono di colore rosa, bianco, rosso o azzurro, con centro giallo oro. Non sopportano temperature inferiori ai -3°c, quindi vengono in genere coltivate come annuali, anche se tendono ad autoseminarsi; si possono preservare le piante anche pacciamando il terreno dopo che la parte aerea è completamente disseccata. Porre a dimora in luogo ombreggiato, fresco e umido. Poichè queste primule cominciano a fiorire in inverno, è anche possibile porle a dimora sotto un albero a foglia caduca: il sole invernale sarà benefico per questa perenne che teme il freddo, mentre le foglie dell'albero saranno di sollievo durante le estati calde. Questa primula viene anche coltivata in contenitore, come pianta fiorita da appartamento.
Primula sieboldii
Primula perenne originaria del Giappone e dell'Asia settentrionale. Costituisce ampi cespi di foglie di colore verde scuro, rugose, allungate, su cui si elevano fusti alti 25-30 cm, che portano infiorescenze tondeggianti costituite da fiori a coppa, talvolta a stella, con petali lobati o frastagliati, di colore bianco, rosso, rosa, azzurro e bocolori, in primavera; generalmente sbocciano in successione. Porre a dimora in luogo ombreggiato ma luminoso, umido; queste primule sopportano anche il pieno sole, ma in tal caso necessitano di annaffiature molto abbondanti. Durante il periodo estivo se le temperature sono molto alte, la pianta va in riposo vegetativo, e la parte aerea secca completamente. Non teme il freddo, ma è opportuno pacciamare il terreno sopra le radici della pianta, per mantenerlo umido; queste piante tendono a formare ampi cespi costituiti da più esemplari, che si possono dividere dopo la fioritura; i fiori prodotti dalle piante seminate non sono sempre identici ai fiori della pianta madre.
Primula veris
Primule originarie dell'Europa, spesso si ibridano anturalmente con P. vulgaris; hanno grandi foglie ovali, rugose e croccanti, che un tempo venivano consumate in insalata; in molti paesi europei sono specie protetta e non possono essere raccolte. Per tutta la primavera produce numerosi fiori, riuniti in infiorescenze sostente da fusti rigidi e carnosi, leggermente pubescenti, alte 20-25 cm; i fiori sono a forma di trombetta, con il calice molto allungato; in generale queste primule sono di colore giallo, arancio e rosso. Amano i luoghi umidi e freschi, non temono il freddo; porre a dimora all'ombra completa o parziale, dove inselvatichiscono con facilità, autoseminandosi liberamente.
Primula vialii
Erbacea perenne originaria del Giappone e della Cina. Forma dense rosette basali costituite da foglie lanceolate, rugose, rigide, da cui in primavera si sviluppano lunghi fusti, alti 40-50 cm, che portano una lunga infiorescenza conica, composta da numerosi piccoli fiori, profumati, con calice rosa intenso e petali blu-viola; i fiori si aprono in successione a partire dalla base fino all'apice. Porre a dimora in luogo ombreggiato e umido, fresco; queste piante tendono ad autoseminarsi facilmente, formando ampie colonie, dove ogni anno le piante vecchie vengono sostituite da nuovi esemplari, avendo queste perenni vita abbastanza breve. In inverno la parte aerea secca, è opportuno pacciamare il terreno sopra le radici, in modo da mantenerlo umido.
Primula vulgaris
Perenne originaria dell'Europa; questa primula si può trovare facilmente anche nei nostri boschi, ed è la specie da cui derivano gli ibridi che si trovano più facilmente in commercio; forma piccole rosette basali costituite da foglie ovali, carnose, profondamente venate, di colore verde brillante; i fiori, singoli, sbocciano all'apice di fusti carnosi, ricoperti da una leggera peluria, sono di colore giallo chiaro e delicatamente profumati. Porre a dimora in luogo ombreggiato ma luminoso, con terreno umido ma privo di ristagni idrici; se poste in pieno sole necessitano di annaffiature abbondanti. Il sole estivo provoca il disseccamento della parte aerea, la pianta comincia il periodo di dormienza, che cesserà alla fine dell'inverno. I piccoli fiori gialli delle primule vulgaris preannunciano la primavera, già in febbraio. Non teme il freddo.
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commenti
ho messo in vasi delle primulevulgaris le ho posizionate in giardino in uln luogo poco soleggiato resisteranno anche al gelo? come faccio a proteggerle dal freddo notturno? grazie
buttala via...LUC!!!
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