Ardisia - Ardisia crenata

Ardisia

Al genere ardisia appartengono circa quattrocento specie di alberi e arbusti sempreverdi.

Sono piante molto ornamentali, a crescita molto lenta, con bacche rosso brillante che si mantengono dall'autunno al giugno dell'anno seguente.
In particolare l'ardisia crispa è un arbusto eretto, proveniente dalla Cina, può raggiungere 60 - 90 cm d'altezza; ha foglie alterne, verde scuro, lucide oblunghe lanceolate a margini ondulati. I fiori sono bianco crema con sfumature rosse a forma di stella, riunite in pannocchie ascellari e sbocciano in giugno. I frutti sono bacche rotonde color rosso corallo, che durano fino all'epoca della successiva fioritura.

Ardisia crispa

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Esposizione

ardisia pianta L'ardisia crenata ama le posizioni molto luminose, possibilmente anche in pieno sole; in estate può essere portata all'esterno, in giardino o sul terrazzo di casa, avendo cura di ombreggiarla nelle giornate di caldo troppo intenso che potrebbero causare l'ingiallimento delle foglie; in inverno si ricovera in casa, possibilmente vicino ad una finestra per permettere alla pianta di crescere al meglio. Il clima ideale per questa pianta si mantiene intorno ai 20°C, temperature eccessivamente basse o eccessivamente alte causano la caduta di frutti e foglie.

  • Ardisia crenata Al genere ardisia appartengono centinaia di piante, diffuse in gran parte delle aree tropicali del globo; in realtà in vivaio troviamo quasi esclusivamente Ardisia crenata, una specie originaria dell'...

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Annaffiature

Le annaffiature dell'ardisia devono essere regolari da aprile a settembre, tra un'annaffiatura e un'altra, il terriccio si deve asciugare in superficie, pur restando un po' umido. In inverno diradare un poco le annaffiature, avendo comunque cura di vaporizzare spesso le foglie con acqua distillata. Da aprile fino a che le bacche si colorano di rosso aggiungere concime universale all'acqua delle annaffiature ogni 10-12 giorni.


Terreno

ardisia Il terreno ideale per la coltivazione dell'ardisia crenata è composto di torba, sabbia e terriccio in parti uguali. Poiché questa pianta necessita di annaffiature frequenti è opportuno coltivarla in un terreno molto ben drenato, per evitare pericolosi ristagni idrici; volendo si può aggiungere del materiale a grana grossolana sul fondo del vaso, per migliorare il drenaggio.


Moltiplicazione

Per riprodurre la nostra a.crenata, occorre seminare in primavera a cinque millimetri di profondità in terriccio fertile e umido a 24 gradi centigradi. Quando compaiono i germogli si deve abbassare la temperatura a 15 gradi. Per talea si prelevano da maggio ad agosto le porzioni lunghe sette-otto cm dai germogli laterali, si piantano in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali e si fanno radicare per poi trapiantarli dopo sei-otto settimane.


Potatura

pianta Le piante eccessivamente alte possono essere potate in febbraio, si tagliano i rami a sette-otto cm dalla base, quando il taglio non emette più linfa si ricomincia ad innaffiare per stimolare la pianta a formare nuovi germogli. Fra le nuove ramificazioni si lasceranno solo le più vigorose tagliando le altre.


Ardisia - Ardisia crenata: Parassiti e malattie

Per quanto riguarda le malattie e i parassiti che potrebbero attaccare la pianta, occorre fare attenzione in particolar modo agli afidi e alle cocciniglie. Gli afidi verdi attaccano le foglie giovani e i germogli teneri; le cocciniglie farinose formano macchie bianche sulle bacche mature.





Esposizione
Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove possa ricevere alcune ore di luce solare diretta.

 
Posizione mezz'ombra
Annaffiature
In questo periodo dell'anno non è necessario annaffiare troppo spesso la pianta; in genere si interviene ogni 20-25 giorni, ma soltanto se il terreno è asciutto.


Tenere Umido
concimazione
In inverno è consigliabile sospendere, o ridurre drasticamente, le concimazioni; infatti un eccessivo sviluppo di vegetazione tenera e di nuovi germogli esporrebbe eccessivamente le piante al rischio di gelate.


Esigenze della piante a dicembre in un clima alpino.

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