Ficus
pumila
Moraceae
Generalità:
piccolo arbusto rampicante, sempreverde, originario dell'Asia
centromeridionale. Ha portamento rampicante o prostrato,
e tende ad attaccarsi con facilità ad ogni supporto,
per mezzo di radici aeree; i fusti sono molto sottili
e ramificati, e danno origine ad un arbusto molto compatto,
lungo fino a 70-80 cm; le foglie sono di dimensioni contenute,
ovali, di colore verde brillante, ed esistono molte cultivar,
a foglia piccola o variegata di bianco. In natura la pianta
produce piccoli fiori, seguiti da frutti, che difficilmente
si possono vedere negli esemplari coltivati nel nostro
paese. Queste piccole piante vengono spesso coltivate
in panieri appesi, e generalmente vengono potate ogni
anno per mantenere una vegetazione più contenuta
e più compatta.
Esposizione:
porre in luogo molto luminoso, con temperature invernali
vicine ai 15-18°C; in estate si può porre all'esterno,
in luogo ombreggiato o semiombreggiato, non esposto ai
raggi solari durante le ore più calde della giornata.
Annaffiature:
annaffiare regolarmente, per tutto l'arco dell'anno, evitando
però di lasciare il terreno troppo umido; in inverno
e nei mesi estivi è bene vaporizzare sporadicamente
la chioma con acqua demineralizzata. Ogni 10-15 giorni
fornire del concime per piante verdi, mescolato all'acqua
delle annaffiature.
Terreno:
porre a dimora in terreno molto ricco di materia organica,
soffice e ben drenato; queste piante hanno un apparato
radicale abbastanza sviluppato, vanno quindi poste in
contenitori abbastanza ampi, o rinvasate ogni due anni
circa.
Moltiplicazione:
in natura avviene per seme; non essendo facilmente reperibile
la semente, in genere queste piante si propagano per talea,
le porzioni di fusto prelevate radicano abbastanza rapidamente
e vanno subito rinvasate in contenitore singolo.
Parassiti
e malattie:
questa specie di ficus è abbastanza resistente alle
malattie, ma è soggetta all'attacco di cocciniglia,
afidi,
acari
e tripidi.
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