Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza

Alocasia

E' una famiglia di circa 60-70 piante arbustive rizomatose, provenienti dalle foreste pluviali del Borneo, della Malesia e dell'Asia continentale. Le piante di Alocasia macrorrhiza hanno fusto carnoso e allungato e grandi foglie cuoriformi o allungate e appuntite, di dimensioni anche superiori ai 30 cm e di colore verde chiaro, verde scuro o porpora, a seconda della varietà, portate su lunghi piccioli rigidi, in genere leggermente arcuati. I fiori sono simili alle infiorescenze delle calle, con lungo spatice ricoperto da una spata verde, sbocciano in estate, e in autunno danno origine ad un solo frutto tondeggiante, contenente un solo seme, non sempre fertile. Difficilmente gli esemplari coltivati in vaso producono fiori. Con il passare degli anni tendono a formare un fusto legnoso corto e tozzo; il colore delle foglie della specie è verde brillante, ma esistono numerosissime cultivar in commercio, con fogliame di colore verde scuro, verde giallastro, con il margine o le venature in colore contrastante. Per la loro forma vengono anche chiamate Orecchie di elefante.
Alocasia macrorrhiza


Origini e habitat Alocasia

L’alocasia è una bella pianta adatta alla coltivazione in interno o in serra riscaldata. È molto apprezzata per la sua vigoria e per l’aspetto “esotico” che è in grado donare alla nostra abitazione.

Il genere Alocasia, appartenente alla famiglia delle Araceae, è originario dell’Asia orientale; comprende all’incirca 70 specie di erbacee sempreverdi. Crescono per lo più nelle foreste pluviali tropicali e subtropicali: necessitano quindi di un clima mite, senza grandi sbalzi di temperatura tra l’estate e l’inverno. Vivendo ai piedi della foresta richiedono esposizioni luminose, ma senza sole diretto e una forte umidità ambientale.

Tutti questi aspetti (soprattutto l’alto tasso di umidità) sono difficilmente riproducibili nelle nostre abitazioni e la pianta tende purtroppo ad avere vita breve. L’ideale sarebbe crescerla in una serra o veranda costantemente riscaldata e umidificata (come quelle per le orchidee), con altre piante dello stesso tipo.


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Esposizione

Alocasia In appartamento è consigliabile coltivare le piante di Alocasia macrorrhiza in luogo luminoso, ma semiombreggiato; la temperatura ottimale dovrebbe mantenersi intorno ai 20-25 gradi per tutto l'anno. A volte in inverno, se in casa la temperatura è troppo bassa, le piante di orecchie di elefante perdono completamente le foglie, che ricrescono in primavera ed i rizomi tendono ad entrare in un periodo di riposo vegetativo. Evitare di esporre gli esemplari di Alocasia macrorrhiza a correnti d'aria troppo forti, che potrebbero bruciare le foglie.

Alcune varietà di orecchie di elefante sopportano abbastanza bene il freddo, ma temono il gelo, si possono quindi coltivare in giardino, a patto di riporre i rizomi in luogo temperato durante i mesi freddi. Se si decide di coltivare queste piante in giardino possono essere poste anche in luogo raggiunto dalla luce del sole, ma non per periodi di tempo eccessivamente prolungati.

Questa pianta necessita esposizioni estremamente luminose, ma senza sole diretto.

All’interno è bene porla vicino ad una finestra esposta a Sud (e schermata con una tenda leggera durante l’estate). Nella bella stagione, all’esterno, è bene porla sotto alle latifoglie, con una luce leggermente filtrata.

LA ALOCASIA IN BREVE
Famiglia, genere, specie Araceae, gen. Alocasia, circa 70. Detta “orecchie d’elefante”
Tipo di pianta Tipo di pianta
Origine Sud-est asiatico: Filippine, Malesia, Indonesia, Madagascar
Habitat Foreste pluviali tropicali e subtropicali
Fogliame Persistente (in habitat tropicale): verde scuro, verde chiaro, nero, porpora, argentato
Portamento Eretto o arrotondato
Uso Pianta da interni, serra, veranda, giardino tropicale
Altezza a maturità Da 50 cm a 2 metri, a seconda della varietà
Velocità di crescita rapida
Manutenzione alta
Necessità idrica Alta
Temperatura minima 10°C (sopporta 0°C perdendo la parte aerea)
Temperatura ideale nel periodo vegetativo 20-35°C
Esposizione Molto luminosa, no sole diretto
Terreno 30% terra di foglie, 20% compost, 10% perlite, 20% sabbia, 20% terra da giardino
Concime Ogni 30 giorni, ricco in potassio
pH suolo subacido
Umidità suolo Sempre fresco
Umidità ambientale Molto alta
Propagazione Divisione, talea


Annaffiature Alocasia

pianta orecchie di elefante Devono essere molto abbondanti, è bene mantenere il terreno sempre umido; è consigliabile vaporizzare spesso le foglie con acqua distillata, soprattutto nel periodo estivo, quando le giornate sono più calde, e nel periodo invernale se la casa è molto riscaldata. Da marzo ad ottobre aggiungere concime all'acqua delle annaffiature ogni 10-15 giorni, con l'arrivo del freddo diradare la somministrazione a una volta al mese. Durante i mesi invernali, soprattutto per quanto riguarda gli esemplari che hanno perso il fogliame, evitiamo di annaffiare eccessivamente, inumidendo il terreno solo quando è molto ben asciutto. Per quanto riguarda gli esemplari coltivati all'aperto, durante i mesi freddi i rizomi vengono estratti dal terreno, e si conservano in luogo asciutto, fresco e buio fino alla primavera successiva.

L’alocasia vuole sempre terriccio leggermente umido: è importantissimo evitare che il pane di terra si asciughi completamente, pena gravi danni. Le irrigazioni dovranno essere abbondanti e costanti, soprattutto durante la bella stagione e se manteniamo le temperature alte nel nostro appartamento. I risultati migliori si ottengono con acqua piovana o demineralizzata, a circa 25°C.

Durante l’inverno, se incoraggiamo un periodo di riposo vegetativo con basse temperature e luce moderata, possiamo ridurre un poco gli interventi, ma monitorando sempre attentamente la salute generale della pianta.


Terreno Alocasia

pianta alocasia I rizomi delle Alocasie producono molte fragili radici, che necessitano di un terreno sciolto per potersi sviluppare, è quindi opportuno utilizzare del terriccio universale miscelato con torba, foglie e sfagno, che garantiscono un terreno soffice e leggero.

Il substrato deve essere ricco, ma ben drenato, a pH subacido. Possiamo impiegare un prodotto studiato per piante verdi, ma l’ideale è produrlo noi stessi. Un buon mix si ottiene con un 30% di terra di foglie, 20% di stallatico o compost ben decomposti, 10% di perlite, 20% di sabbia e 20% di terra da giardino argillosa. In questa maniera riusciremo a mantenere sempre fresche le radici, ma, allo stesso tempo, eviteremo pericolosi ristagni idrici.


Moltiplicazione

La moltiplicazione di queste piante avviene in autunno per divisione dei rizomi, che solitamente producono germogli durante tutta la stagione vegetativa. Le nuove piantine vanno tenute in un luogo caldo e umido fino alla primavera successiva, quando si possono rinvasare in un vaso di dimensioni abbastanza grandi, in genere si utilizzano contenitori di dimensioni superiori ai 30-35 cm di diametro.

Divisione

Durante il rinvaso separiamo i getti giovani che si sono formati ai lati, mantenendo un pezzo di rizoma. Invasiamolo subito, evitando di inserirlo troppo in profondità.

Talea di rizoma

Durante il rinvaso tagliamo, con un coltello pulito e ben affilato, dei segmenti di rizoma badando che ognuno abbia almeno una gemma. Poniamoli orizzontalmente (senza interrarli) su di un terriccio che trattenga bene l’umidità. Compriamo con della plastica trasparente, in maniera che l’umidità si mantenga alta. L’ideale è porre il tutto ad una temperatura costante di 25°C. Dopo che i getti si saranno sviluppati potremo invasarli singolarmente.

IL CALENDARIO DELLA ALOCASIA
Rinvaso Marzo-maggio
Talea aprile
Divisione Marzo-maggio
Riposo vegetativo novembre-marzo
Concimazione Tutto l’anno o da marzo a ottobre
Fioritura Giugno-settembre


Parassiti e malattie

orecchie di elefante pianta Le carenze nutrizionali causano un rapido ingiallimento delle foglie, che spesso vengono anche attaccate da afidi e cocciniglia. E' possibile intervenire manualmente per eliminare le cocciniglie con l'impiego di un batuffolo di cotone con alcool, oppure ricorrere ad appositi prodotti insetticidi.

I parassiti più comuni sono le cocciniglie cotonose che attaccano gli esemplari già debilitati (specialmente da temperature invernali troppo basse). Combattiamole con prodotti specifici quali olio bianco e insetticidi endoterapici.

Bassa umidità ambientale può causare l’arrivo del ragnetto rosso: vaporizzazioni frequenti riescono spesso a ridurne l’impatto. Diversamente ricorriamo a acaricidi specifici.


Caratteristiche generali Alocasia

Le alocasia, dette volgarmente “orecchie di elefante”, sono formate da steli eretti che terminano in foglie grandi e spesse, rivolte verso l’esterno, di forma ovale o sagittata. In alcune specie e cultivar risultano ancora più appariscenti grazie alle nervature in evidenza, con colorazioni a contrasto. Possiamo trovarle in molteplici sfumature: dal verde chiaro al verde scuro, nero o argento. Ancora più apprezzabili sono quelle che hanno il retro di un bel porpora.

Se coltivate in condizioni ideali riescono anche a fiorire, producendo una bella spata verde chiaro.

Nel suo ambiente naturale può crescere anche fino a 5 metri di altezza: in vaso nella migliore delle ipotesi si ferma a 2 metri.


Clima Alocasia

Alocasia Come abbiamo detto è una pianta originaria delle foreste pluviali: perché viva bene dobbiamo riprodurre al massimo quelle condizioni. L’ideale è che le temperature vadano sempre tra i 20 e i 35°C: ricordiamoci però che più l’ambiente sarà caldo e più dovrà essere alto il tasso di umidità.

I risultati migliori si ottengono nelle serre temperate, costantemente riscaldate e umidificate, oppure nelle verande ben esposte.

In appartamento la pianta si adatta a vivere anche in un range di temperature tra i 15 e i 25°C. Ricordiamoci sempre però che l’alocasia teme il freddo, che può provocare gravi danni (quali la cascola completa delle foglie). Questo problema può essere causato anche da correnti di aria fredda. La temperatura minima consigliata è 10°C, ma la pianta può sopportare anche 0°C, perdendo tuttavia l’intero apparato vegetativo (mentre i rizomi si manterranno vitali).


Umidità ambientale

L’alocasia pretende un’atmosfera molto umida, pena il disseccamento e la perdita delle foglie. In casa possiamo venirle incontro vaporizzandola più volte al giorno con acqua demineralizzata. Di aiuto possono anche essere gli umidificatori elettrici o da porre sui termosifoni. Trae beneficio anche dai sottovasi pieni di acqua e argilla espansa. Un ambiente adatto si riesce ad ottenere, spesso, tenendo vicine un gran numero di piante.

Tutti questi trucchi possono essere applicati anche per la coltivazione in serra o in veranda, oltre che durante l’estate, quando gli esemplari possono essere spostati all’esterno.

NOMEFOGLIAME DIMENSIONI E PORTAMENTO
Alocasia sanderiana Verde scuro con riflessi metallici e nervature argento, bordi ondulati. Retro porpora Fino a 1,20 m, portamento eretto
Alocasia x amazonica 'Polly' Allungate verde scuro, nervature evidenti color argento Fino a 70 cm, adatta ad appartamento. Portamento compatto e arrotondato
'Black Velvet' Verde scuro vellutato, retro porpora Fino a 50 cm, molto compatto, adattissimo da interni
'Calidora' Bordo intagliato, verde scure, nervature evidenti verde chiaro Fino a 1,50 m in appartamento, anche 2 all’esterno o in serra. Bel portamento maestoso
Alocasia macrorrhiza Verde acceso, arricciate e lucenti, molto grandi, nervature in evidenza. Fino a 2 metri all’interno, fino a 5 in piena terra
Alocasia plumbea 'Nigra' Spesse, lucide, arricciate, porpora molto scuro Da 90 a 150 cm, eretta


Coltivare Alocasia in giardino

L’alocasia può essere spostata all’esterno durante la bella stagione, quando le temperature minime non scendano sotto i 15°C.

Ideale è posizionarla vicino ad altre piante (gunnera, rodersi, darmera, calle, arum), in maniera che sia garantita un’alta umidità. Bello è inserirla nei pressi di specchi d’acqua, con essenze da palude. In questa prospettiva è possibile metterla anche in piena terra, impiegandola come una annuale o pluriennale (se viviamo nelle regioni meridionali, dove non gela mai, e approntiamo una spessa pacciamatura invernale).


Rinvaso Alocasia

alocasia Si consiglia di rinvasare l’alocasia appena acquistata: in genere infatti vengono collocate in vasi molto piccoli, con substrati troppo torbosi e le irrigazioni, spesso, non vengono adeguatamente curate. Per le piante già in nostro possesso procediamo preferibilmente in aprile, ogni due anni, quando le radici fuoriescono dai fori di scolo.

Scegliamo un vaso di grandi dimensioni e predisponiamo uno spesso strato drenante. Inseriamo la pianta (cercando di disturbare il meno possibile le radici) senza interrare troppo il colletto (facile ai marciumi) e riempiamo con il substrato che abbiamo preparato.


Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza: Concimazione Alocasia e altre cure

Avendo una crescita rapida necessita di un buon supporto: distribuiamo sempre, o soltanto durante il periodo vegetativo (a seconda delle temperature che teniamo in inverno), una volta al mese, un concime liquido per piante verdi, dove il potassio risulti preponderante (aiuterà il mantenimento della struttura “rigida” delle foglie).

Altre cure

Le foglie, di grandi dimensioni e abbastanza ruvide, diventano, nel tempo, un ricettacolo di polvere. Ciò può comportare un rallentamento nella crescita. Possono essere pulite con un morbido panno inumidito. In alternativa si consiglia di fare “la doccia” alla pianta o porla all’esterno durante un temporale non troppo violento.

Pulizia

L’alocasia non necessita interventi di potatura. Può pero rendersi necessaria l’eliminazione di foglie secche, malate o danneggiate. Eliminiamole direttamente dalla base, usando una forbice affilata, pulita e disinfettata.


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Esposizione
Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove riceva i raggi solari durante le ore più fresche della giornata.

 
Posizione mezz'ombra
Annaffiature
Le annaffiature si praticano solo quando il terreno è ben asciutto da alcuni giorni, ogni 10 giorni può essere sufficiente; se il clima fosse particolarmente caldo è possibile intensificare leggermente le annaffiature.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia, per il periodo primaverile, una concimazione ricca in azoto, da ripetersi frequentemente, ogni 8-10 giorni, utilizzando un concime specifico per piante verdi, in dose dimezzata; in alternativa si può utilizzare del concime a lenta cessione, da applicare una sola volta ogni 4 mesi.


Esigenze della piante a maggio in un clima alpino.

commenti

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Commento:


9.11.01 -
FAUSTO - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
Ho un£alocasia e da un po di tempo noto sulle fogle alcune macchie di colore marrone che tendono a fare marcire la foglia stessa ;come posso intervenire per salvare la pianta.Grazie
17.01.55 -
INES - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
Sono delle piante molto belle, che riempiono l£ambiente creando un atmosfera d£altri luoghi.
09:52:19 -
- commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
Salve , ho una alocasia sanderiana da diversi anni . Il vaso è diventato troppo piccolo e vorrei rinvasarla , considerando che sta mettendo foglie nuove , cosa è meglio fare : rinvasare o lasciarla per un altro anno nel vaso piccolo ??? Grazie per la risposta !
20:04:58 -
Simona - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
Simona, ciao da qualche anno ho questa meravigliosa pianta, ma non ha ancora raggiunto dimensioni enormi, solo un gambo molto grande, e da quest£ anno 2 piu£ piccoli, per farla crescere di piu£ cosa devo fare? Inoltre ora un bozzolo cresciuto al centro, e£ scoppieto e all£interno ci sono molte palline arancio scuro... cosa posso fare con questo strano fiore? grazie 1000....
10.26.23 -
giuseppe - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
ho un£alocasia amazzonica e da un po di tempo noto sulle foglie alcune macchie di colore marrone che tendono a far marcire la foglia stessa; è forse un fungo? come posso intervenire per salvare la pianta?
12:57:40 -
cinzia - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
io ho due gatti e vorrei sapere se la alocasia macrorrhiza è velenosa per loro... tempo fa hanno mangiato la Dieffenbachia pianta e sono stati malissimo e quindi vorrei prevenire... devo ancora comprarla ma me ne sono innamorata e bellissima. cinzia
14.28.22 -
Erika - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
Ciao a tutti! ho questa meravigliosa pianta in casa: quando me l£hanno data aveva un vaso piccolino, facile per il trasporto... l£ho lasciata in questo vaso per circa 3/4 settimane. Poi ho preso un vaso più grande e l£ho trapiantata (era così piena di radici che ormai fuoriuscivano dall£altro vaso). Tutto bene per le prime due settimane, aveva già fatto tre foglie nuove... poi improvvisamente prima una e poi un£altra e un£altra ancora hanno cominciato ad ingiallire. Adesso ne ho quattro di foglie e, a parte l£ultima spuntata da una settimana, le altre tre hanno cominciato ad ingiallire, partendo dai bordi e ad afflosciarsi come le precedenti. Ho somministrato anche del concime, ma non sembra funzionare. Mi hanno detto che se fa caldo deve sempre avere acqua nel sottovaso, ma ci sono stati dei giorni, dopo che hanno cominciato ad ingiallire le foglie, che ci metteva anche due giorni per sorbire l£acqua. Il terreno in superfice è asciutto...che devo fare per salvarla? qualcuno mi può dare una mano? devo dare più acqua? GRAZIE in anticipo!!! Erika
20:14:58 -
nives - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
ho una piantina di alocasia tot 30 centimetri che terriccio devo usare£
10.37.50 -
alberto - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
si è velenosa, la linfa è urticante e a contatto con la pelle crea un prurito simile a quello dell£ortica ma decisamente più persistente.
16.35.22 -
mauro - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
anche noi abbiamo questa pianta bellissima abbiamo misurato adesso l£ultima foglia ed e£lunga 94 cm e larga 67 e£qualcosa di stupendo!!!!
11.14.12 -
rovoletto valentina - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
Ho un£alocasia che piange continuamente..(gocciola dalle foglie) ... che fare?
18:01:53 -
orchidea bianca - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
Ciao, oggi ho letto questi commenti perché mi è venuta la brillante idea di togliere le foglie gelate dalle mie piante che ho in giardino: senza indossare i guanti! ho appena scoperto che la linfa dell£alocasia provoca irritazione come le ortiche... immaginate che sensazione sto provando? mi ci sono praticamente lavata le mani; sarò mica avvelenata..?
10.06.16 -
valentina - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
sempre la stessa alocasia....è sempre bellissima ma le foglie son calate tanto da toccare il pavimento
19.13.00 -
Lara - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
Ciao, avrei bisogno di avere qualche indicazione per capire se la pianta che ho in casa è una Alocasia macrorrhiza o una Colocasia. In cosa si differenziano. Da un mese a questa parte sono spuntati 4 fiori, simili a quelli delle calle ma con la spugna interna bianca... e un pessimo odore dolciastro. E sono nati anche e piccoli con pripria piccola cipolla sottoterra. Grazie per i vostri suggerimenti Lara
8.22.22 -
Carla - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
Mi hanno regalato un£Alocasia bellissima qualche mese fa. L£ho messa in una stanza vicino alla finestra ma senza sole diretto. Inizialmente è cresciuta poi alcune foglie hanno cominciato ad ingiallire ma comunque ne spuntano altre nuove in continuazione. E£ solo una questione di carenza nutrizionale?
18.52.00 -
ezio - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
Mi è stata regalata questa pianta ed aveva solo 4 piccole foglie, le quali sono cadute per poi ricrescere di vuovo da sole, ora ha distanza di un anno ha 6 belle foglie, è una pianta stupenda, poca acqua vuole ed una volta all£anno do delle vitamine.Tutto qui Pianta stupenda
16:32:17 -
federica - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
Ciao la mia alocasia è bellissima e vigorosa, continua a fare foglie nuove, ma dopo poco tempo ingialliscono i bordi, non mi era mai successo eppure è tanto che ce l£ho, non so cosa fare qualcuno sa dirmi se c£è qualche prodotto e cos£è quella malattia? grazie
23.11.21 -
Maria Grazia - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
Anch£io ho una pianta di Alocasia Macrorrhiza, non esagero ma è veramente stupenda con foglie tutte verdi di lunghezza cm.87. Concime,nebulizzazioni,innaffiature con acqua oppure con liquido di calcio ottenuto mettendo i gusci di uova a macerare.
18.57.12 -
lorenzo - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
ho una di queste piante e mio figlio di un anno ne ha mangiato un pezzo di gambo. qualcuno sa dirmi se è velenosa
21.09.40 -
obe - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
- io ho due piante di ALOCASIA in vasi da 40 cm diametro per 50 di altezza. Le ho da un anno ed ho osservato che è normale che le foglie più esterne ingialliscono poi impallidiscono e si afflosciano. Non serve a niente dare più aqcua o concime. E£ un ciclo normale. Il terriccio deve essere sempre umido ma ovviamente la pianta succhia in modo diverso da esta te ad inverno. D£estate le piante sono fuori a nord(vivo in zona temperata) e d£inverno in casa. Una delle due in ottobre per portarla dentro ho dovuto togliere 4 super foglie sanissime eppure la piante adesso conserva un£altezza di 2 M x 1.5M . Ha buttato una foglia nuova 1 settimana fa. Concime quanto basta: se lavora poco =dai poco ; se lavoro molto anche due volte alla settimana.
10.03.06 -
Simona - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
Ciao a tutti anch£io ho un£Alocasia dal 2002 e tutte le estati mi fiorisce con anche 5 o 6 fiori. è diventata alta 2,5mt e le foglie sono enormi! è una pianta che mi ammirano tutti davvero eccezionale!!! Ma è vero che in natura le foglie possono raggiungere anche i 2mt di diametro? Ricordo di averlo sentito in un documentario ma non sono certa che si trattasse della stessa pianta in quanto, so che la linfa è velenosa, e i nativi del luogo magiavano forse il fusto...non ricordo bene quale parte ma so£ che se ne cibavano. Grazie mille!!!
8.31.05 -
riccardo - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
ciao ho un alocasia,e secondo quanto lettto do abbondante acqua e la nebulizzo spesso con acqua non distillata!ho gia delle foglie abbastanza grandi,solo che ogni tannto qualcuna da verde scuro si schiarisce e perde il colore diventando quasi bianca.da cosa dipende?
14.12.46 -
ANTONELLA - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
ho una alocasia amazzonica in ufficio, solo che da qualche giorno ho notato che alcune foglie stanno per diventare rosse e iniziano ad appassirsi...nel testo sopra leggo di ingiallimento delle foglie è la stessa cosa? non è che l£ambiente è troppo freddo?
11.36.49 -
alessandra - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
per valentina da rovoletto l£alocasia piange per eccesso di acqua anche la mia lo faceva ma nell£interrompere l£innaffiature a smesso ed è bellissima ciao a presto
15.50.36 -
francesca - commento su Orecchie di elefante - Alocasia macrorrhiza
mia madre mi ha regalato questa pianta,e io,che non ho il pollice verde,l£ho lasciata in un angolino,dandogli l£acqua ogni tanto.si è fatta grande,con delle foglie enormi,e di un verde stupendo,e ho l£impressione che fra un pò nasca anche un fiore..è una pianta meravigliosa!!