Pianta ragno, Clorofito - Clorophytum

Generalità

Si tratta di un genere che riunisce numerose piante erbacee sempreverdi, originarie dell'Africa meridionale. La pianta ragno, conosciuta anche come Clorofito o Clorophytum, si presenta come un denso cespo di foglie carnose, lunghe e strette, ricadente, solitamente color verde chiaro, con striature gialle o bianche. In primavera inoltrata produce lunghi fusti carnosi che portano numerosi fiorellini di una colorazione bianca; una volta appassiti i fiori, il fusto ricade e, dove tocca il terreno, si forma una nuova piantina. Queste piante a crescita vigorosa producono molte radici, che tendono solitamente a colmare il vaso in cui sono state coltivate; è quindi consigliabile rinvasarla almeno ogni due anni per permettere al loro apparato radicale di svilupparsi al meglio senza costrizioni di spazio. Curioso e meritevole di attenzione, è il nome che viene dato alla pianta: "spider plant". Il termine deriva dal fatto che i fusti della pianta, quando toccano terra, sembrano camminare come un ragno. Da qui il nome pianta ragno.
Clorophytum


Esposizione

Clorophytum Per poter crescere al meglio le nostre piante, è opportuno valutare al meglio il tipo di esposizione che necessita. La pianta ragno o Clorofito preferisce le posizioni molto luminose, ma non a diretto contatto con i raggi solari che potrebbero danneggiare le foglie, soprattutto nei periodi più caldi dell'anno. In primavera e in estate si può collocare anche all'aperto, meglio in zone di mezz'ombra. E' consigliabile proteggerla da eventuali correnti fredde e in inverno, va invece ricoverata in casa poichè teme il freddo.

  • Cleome La Cleome hassleriana è una erbacea annuale che raggiunge i 100-150 cm di altezza, originaria dell'America meridionale; produce lunghi fusti eretti, erbacei, rigidi, di colore verde chiaro, ricoperti ...


Annaffiature

chlorophytum Nel periodo vegetativo annaffiare regolarmente e abbondantemente la pianta ragno, anche se i chlorophytum sopportano senza problemi brevi periodi di siccità; con l'arrivo dei primi freddi diminuire le annaffiature, lasciando asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Fornire del concime per piante verdi ogni 20-30 giorni nel periodo vegetativo, utilizzando una dose dimezzata rispetto a quella consigliata.


Terreno

coltivazione Il Clorophytum non presenta particolari esigenze per quanto riguarda il terreno di coltivazione, predilige comunque terreni sciolti e ben drenati. Si tratta di piante che crescono molto rapidamente ed è opportuno rinvasare le piante in quanto le radici riempiono il vaso in tempi piuttosto ristretti. Se ciò non avviene, è possibile che le radici del chlorophytum rompano addirittura il contenitore per cercare di farsi spazio.


Moltiplicazione

La moltiplicazione della pianta ragno avviene per divisione dei cespi, in autunno. E' anche possibile dividere dalla pianta madre le nuove piantine che vengono prodotte in continuazione, per fare questo è consigliabile aspettare che i piccoli ciuffetti di foglie abbiano sviluppato un apparato radicale autonomo. La riproduzione del cloropytum è comunque molto semplice da realizzare e anche i meno esperti di giardinaggio possono cimentarsi tranquillamente nell'operazione ottenendo ottimi risultati.


Pianta ragno, Clorofito - Clorophytum: Parassiti e malattie

chlorophytum Il Clorophytum può essere attaccato dagli acari che colpiscono le foglie rovinandole. Si tratta di minuscoli insetti parassiti che, nutrendosi della linfa contenuta nelle foglie del clorofito, indeboliscono l'intera pianta e ne limitano lo sviluppo. Per risolvere il problema è opportuno acquistare specifici prodotti antiparassitari.


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Esposizione
Questa pianta predilige posizioni molto luminose, ma teme il contatto diretto con i raggi solari.

 
Posizione luminosa
Annaffiature
Evitare di annaffiare troppo spesso, generalmente le annaffiature possono essere anche sporadiche, ogni 10-15 giorni.


Tenere asciutto
concimazione
In questo periodo dell'anno la concimazione ha lo scopo di preparare le piante alla stagione fredda; in genere si interviene una sola volta, utilizzando un concime a lenta cessione specifico per piante verdi, non troppo ricco in azoto.


Esigenze della piante a settembre in un clima alpino.

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