Dieffenbachia
Araceae
Generalità:
genere appartenente alla famiglia delle araceae,
che comprende 30 specie di piante perenni sempreverdi con
un fusto robusto e foglie molto grandi, e oblunghe.
Anche se è originaria dell'America centrale e delle
indie occidentali, il nome di questa pianta deriva da J.P
Dieffenbach, amministratore dei giardini del palazzo reale
di Vienna.
Genere dalla linfa molto velenosa, in particolare è
pericoloso il contatto con la bocca e con gli occhi.
Tra
le tante specie ne abbiamo scelto 3 tra le più diffuse:
Dieffenbachia amoena
(Dieffenbachia gigante)
Originaria dell'America tropicale è caratterizzata
da fusti robusti che possono raggiungere i il metro e mezzo
di altezza. Le foglie sono lunghe circa 30-40 cm, sono di
colore verde scuro e presentano delle caratteristiche macchie
irregolari di colore bianco / giallo e numerosi puntini
bianchi.
Dieffenbachia
maculata
(Dieffenbachia
comune)
Originaria del Brasile è alta fino ad un metro, presenta
delle foglie verdi lunghe circa 20-25 cm, e con macchie
di colore verde più chiaro e color crema.
Dieffenbachia sanguine
È una delle specie più grandi, il fusto può
infatti raggiungere i 2 m di altezza. Le foglie di forma
ellittica, sono lunghe circa 40 cm e sono di color verde
intenso e lucido.
Tecniche
colturali:
è una pianta che si può coltivare in serra,
in appartamento, oppure all'esterno in paesi caldi e umidi
dove la temperatura invernale non scende sotto i 15 °C.*
In inverno è meglio tenerle esposte alla luce, ma
nei mesi estivi è consigliabile non esporle ai raggi
diretti del sole. Se coltivate in luoghi particolarmente
caldi è consigliabile spruzzare le foglie con vaporizzatore
una o due volte al giorno nei mesi più caldi.
Se si vogliono avere degli esemplari abbastanza grandi,
conviene rinvasare ogni anno, partendo da vasi di 10-15
cm fino ad utilizzare vasi di 30 cm circa.
Riproduzione: nel
periodo tra aprile e giugno, staccare l'apice con una parte
di fusto lunga circa 8 cm, togliere le foglie più
basse, e mettere a radicare in un composto di sabbia e torba
(in parti uguali), alla temperatura di circa 22-24°C.
Il resto del fusto può essere tagliato in parti lunghe
circa 6 cm, che, una volte coperte con lo stesso composto
di torba e sabbia, si lasciano radicare e si poi si invasano
in contenitori dal diametro di circa 10 cm.
* Per brevi periodi possono resistere anche a temperature
inferiori, ma in tal caso consigliamo di innaffiare moderatamente,
in quanto sono piante che marciscono facilmente.
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