Serissa - Serissa foetida

Generalità

piccolo arbusto sempreverde, originario della Cina e dell'Asia Sudorientale; presenta foglie molto piccole, lucide, verde chiaro, che emanano un odore penetrante; da marzo fino ala fine delll'estate ostenta una vistosa fioritura, molto decorativa, con fiori grandi a cinque petali, bianchi o leggermente rosati. Ha corteccia marrone chiaro, rugosa, che diventa più chiara nelle piante adulte. Non presenta particolari problemi di coltivazione, a patto di non cambiarle posizione troppo frequentemente.
Serissa bonsai

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Potature ed esposizione

Potatura: si pota all'inizio della primavera; durante tutto l'anno, evitando il periodo di fioritura, si cimano i germogli lasciando due paia di foglie; togliere i fiori appassiti per prolungare la fioritura.

Esposizione: è opportuno posizionarla in luogo molto luminoso, evitando l'incidenza diretta dei raggi del sole. In estate si può porre all'esterno, anche se è meglio evitare gli sbalzi eccessivi di temperatura. Teme le temperature al di sotto dei 10° C. L'ideale è tenerla sempre nello stesso posto per tutto l'anno.

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Annaffiature e terreno

Annaffiature: ama i climi molto umidi, quindi è opportuno annaffiarla molto frequentemente, tenendo sempre il terreno un po' umido, evitare comunque i ristagni idrici. Vaporizzare quotidianamente le foglie con acqua distillata, per mantenere alta l'umidità ambientale. Aggiungere concime all'acqua delle annaffiature circa una volta al mese, non eccedendo perchè la serissa soffre gli eccessi di concimi chimici.

Terreno: il terriccio per bonsai ben drenato va bene, si può preparare una composta ottimale mescolando una parte di torba, due parti di sabbia e una parte di argilla. Rinvasare ogni due anni, potando di circa un quinto le radici, in qualsiasi momento dell'anno, evitando il periodo di fioritura.


Serissa - Serissa foetida: Moltiplicazione e malattie

Moltiplicazione: la serissa si moltiplica molto facilmente per talea, prelevando talee semilegnose in primavera, che vanno fatte radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali.

Parassiti e malattie: la serissa non teme particolarmente l'attaco di parassiti e malattie; a volte le foglie si seccano quasi completamente per evitarlo è bene irrorare le foglie ogni 2-3 mesi con un anticrittogamico generico.


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Esposizione
Questa pianta predilige posizioni molto luminose, ma teme il contatto diretto con i raggi solari.

 
Posizione luminosa
Annaffiature
In questo periodo dell'anno non è necessario annaffiare troppo spesso la pianta; in genere si interviene ogni 20-25 giorni, ma soltanto se il terreno è asciutto.


Tenere Umido
concimazione
Si consiglia di sospendere le concimazioni durante il periodo invernale; un eccessivo apporto di nutrienti infatti favorirebbe lo sviluppo di nuova vegetazione, troppo sensibile alle basse temperature.


Esigenze della piante a dicembre in un clima alpino.

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