Corydalis
Papaveraceae
Generalità:
bulbosa perenne originaria dell'Europa e dell'Asia; al genere
corydalis appartengono circa venti specie di piante erbacee
perenni, bulbose e non. In primavera producono un piccolo
cespo, alto 20-40 cm, di foglie di colore verde medio, finemente
divise, che ricordano il fogliame della dicentra spectabilis.
In primavera inoltrata dal cespo di foglie si ergono sottili
fusti scuri, rigidi ed eretti, che portano piccoli mazzi di
fiori tubolari, leggermente profumati, nei toni del rosa e
del blu. All'inizio dell'estate ai fiori seguono i frutti,
piccole silique contenenti i semi fertili. In genere all'arrivo
del caldo di luglio il fogliame dissecca e la pianta va in
riposo vegetativo, spesso le foglie spuntano nuovamente in
autunno, per poi disseccare nuovamente in caso di gelo intenso.
Esposizione:
queste bulbose preferiscono posizioni al riparo dai raggi
del sole, in ombra parziale o completa. Non temono il freddo.
Annaffiature:
da marzo ad ottobre annaffiare periodicamente, con regolarità,
cercando di mantenere il terreno fresco e leggermente umido.
Per mantenere umidità ai piedi della pianta è
consigliabile coprire il terreno con foglie o paglia.
Terreno:
coltivare in terreno leggero, abbastanza profondo, ricco in
materia organica. Per uno sviluppo equilibrato dei bulbi e
dell'apparato radicale il terreno non deve essere troppo pesante.
Moltiplicazione:
in primavera è possibile seminare i semi dell'anno
precedete. In autunno è anche possibile prelevare i
bulbilli che si formano con facilità attorno al bulbo
iniziale.
Parassiti
e malattie:
in genere non vengono attaccati da parassiti o da malattie.
|