| |
Questa bulbosa, ormai diffusa in tutto il globo, ha origini Asiatiche e mediterranee, la maggior parte delle specie botaniche infatti proviene dalla Turchia; la sua introduzione nel nord Europa avviene già nel 1500, e la sua coltivazione prende rapidamente piede, soprattutto in Olanda, indiscusso leader nella coltivazione moderna del tulipano. Ovviamente nell'arco dei secoli si sono sviluppate centinaia di cultivar e specie ibride; tanto che la moderna classificazione dei tulipani li divide in addirittura quindici gruppi, dove soltanto un gruppo è occupato dalle quasi cento specie botaniche, mentre negli altri gruppi vengono riuniti i vari ibridi, raggruppati a seconda della forma del fiore, della dimensione della pianta e dei fiori, o del periodo di fioritura. Il successo dei tulipani è sicuramente dovuto alla gradevolezza dei fiori, al loro delicato profumo ed anche e soprattutto alla grande facilità di coltivazione.
Coltivare i tulipani
Queste bulbose si pongono a dimora in giardino o in vaso, in luogo soleggiato, con un buon terreno sciolto e profondo; amano estati calde e asciutte, primavere fresche e piovose, non temono i rigori invernali, e sono quindi perfetti per essere lasciati a dimora per tutto l'arco dell'anno. Ovviamente provvederemo ad una buona concimazione non appena il fogliame comincia a svilupparsi; se la primavera è decisamente asciutta o coltiviamo i nostri tulipani in vaso, ricordiamoci anche di annaffiarli per tutto il periodo vegetativo.
Porre a dimora i tulipani
Il miglior momento dell'anno per porre a dimora in giardino i tulipani è l'autunno; in questo periodo il clima è fresco e umido, abbastanza da permettere ai bulbi di ben assestarsi nel terreno, per trascorrere l'inverno in riposo; per evitare le gelate i tulipani si interrano ad una profondità pari circa a 2-3 volte il loro diametro, quindi circa 10-15 cm. Utilizziamo un buon terreno ricco e fresco, non eccessivamente torboso, possibilmente a reazione alcalina. Prediligiamo un luogo soleggiato, soprattutto durante l'inverno; alcune specie botaniche sono di coltivazione leggermente più difficile, anche se tendono ad essere molto adatte all'inselvatichimento.
|
Articoli Correlati |
![]() |
![]() |
TulipanoFior che mutabile rendi il colore del vago petalo e serri in un amplesso il verde stel il simbolo sei tu di quell'amore che incauto muta e il cor lascia nel gel? Se tale, improvvida, ti fè natur ... Vai alla pagina Tulipano |
![]() |
tulipanoIl tulipano è originario della Turchia, dove cresce spontaneamente e dove iniziò ad essere coltivato circa 1000 anni fa. Il termine tulipano deriva dal greco turban (= turbante), forse perché la sua f ... Vai alla pagina tulipano |
![]() |
Semina tulipanoVorrei sapere come e quando si seminano i semi dei tulipani. Grazie per l'attenzione. Francesca M. ... Vai alla pagina Semina tulipano |
![]() |
Tulipano - TulipaIl tulipano è originario dell'Oriente, ma oggi cresce spontaneamente in ogni continente. Il principale coltivatore a livello mondiale di tulipani è l'Olanda, dove dal 1635 (e cioè da quando questi bul ... Vai alla pagina Tulipano - Tulipa |
commenti
chi mi sà dire quando e come togliere i bulbi di tulipano dal terreno? Grazie un saluto a tutti
entro martedì, o prima, devo trovare alcune informazioni su :il tulipano,la viola e il paleo gracile mi seve a tutti i costi per andare mercoledì per andare all' UNDER 18.Mi potrete aiutere???
Invia articolo ad un amico