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Il cacao
La pianta del cacao proviene dall'America meridionale e centrale, dove già gli aztechi ne sfruttavano le caratteristiche medicamentose; Si tratta di un piccolo albero, dal fusto eretto, sempreverde, con grandi foglie ovali, coriacee; durante tutto l'anno produce piccoli fiori a stella, bianchi, in mazzetti penduli, che sbocciano dal legno vecchio, quindi sul tronco e sui rami dell'albero. Dai fiori hanno origine alcune grandi frutti ovali, simili a dei grandi cedri o papaie, dalla buccia verde rugosa, che diviene color cioccolato a maturazione. I frutti, chiamato cabossidi, contengono una polpa gelatinosa e 30-40 grossi semi duri; il raccolto può avvenire per tutto l'arco dell'anno, anche se in alcuni periodi le piante producono più frutti.
Le proprietà del cacao
Il cacao contiene una buona quantità di polifenoli, che vengono utilizzati per combattere i radicali liberi; il principio attivo essenziale del cacao è la theobromina, sostanza euforizzante, eccitante, adatta nel combattere i problemi di umore, per migliorare la capacità di concentrazione, per alleviare i dolori mestruali. Gli aztechi usavano una bevanda prodotta con il cacao per dare forza, vigore fisico e mentale agli dei ed ai guerrieri, infatti il nome latino attribuito da Linneo alla pianta significa "cibo degli Dei".
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