Pastiglie e Compresse

THE VERDE COMPRESSE

the verde compresse

Le compresse di tè verde estratto, ottenute senza fermentazione, conservano intatti polifenoli e vitamine. Utilizzate come integratori, contrastano i ...

arnica

Compresse arnica montana

Le compresse di arnica montana sfruttano le proprietà analgesiche e antinfiammatorie della pianta per ridurre gonfiori, ematomi e dolori muscolari.

compresse capelli

compresse capelli

Le compresse per capelli contengono aminoacidi e vitamine per rafforzare il cuoio capelluto e ridurre la caduta. Ingredienti come miglio e cheratina ...

capsule dimagranti

Capsule dimagranti

Come dimagrire velocemente e con un aiuto in più? Ed è in questo contesto che vengono in soccorso le capsule dimagranti.

le compresse dimagranti

le compresse dimagranti

Le compresse dimagranti sono coadiuvanti venduti senza ricetta, utili solo se associati a dieta equilibrata e attività fisica. È fondamentale ...

compresse

compresse

Le compresse sono forme di dosaggio solide contenenti principi attivi ed eccipienti, spesso rivestite per migliorarne la deglutizione e il rilascio. ...

Le pastiglie sono delle formulazioni farmaceutiche per uso orale. Di forma solida e rotondeggiante, queste formulazioni si sciolgono in bocca veicolando nell’organismo il loro principio attivo. Le pastiglie possono essere composte da medicinali o da sostanze erboristiche. Nel primo caso si parla di farmaci, mentre nel secondo, di integratori. Anche se composte da estratti di piante officiali, le pastiglie erboristiche non vengono in alcun modo classificate tra i farmaci, ma solo tra gli integratori. La differenza non è da poco, perché le pastiglie farmaceutiche si possono acquistare solo in farmacia, mentre quelle erboristiche, oltre alla farmacia, si possono comprare anche presso le farmacie e le erboristerie. Le pastiglie, sia farmaceutiche che erboristiche, sono composte da una miscela in polvere, arricchita da eccipienti ad effetto aggregante e solidificante. Le pastiglie si presentano di forma ovale, tonda o allungata e coincidono spesso con le compresse. Gli eccipienti servono a tenere unite le polveri contenenti i principi attivi della pastiglia, ma anche a migliorarne l’aspetto e il colore. In commercio esistono, infatti, pastiglie di colore bianco, rosa, rosso e azzurro. Le famose pastiglie azzurre sono quelle del Viagra, ma non è questa la sede per parlare degli effetti di simili pillole. Le pastiglie maggiormente usate (oltre al Viagra) sono quelle dimagranti. Questi preparati contengono sostanze che stimolano il senso di sazietà inducendo a consumare meno cibo. Le pastiglie dimagranti possono contenere sostanze chimiche, ma anche naturali, come estratti di fucus o di radice di guar. Il fucus è un’alga marina che potenzia il metabolismo lipidico facendo bruciare più grassi, mentre il guar è una pianta che riduce l’assorbimento degli zuccheri nell’organismo. In base agli estratti utilizzati, le pastiglie possono avere anche effetti drenanti, diuretici e depurativi. Le pastiglie drenanti e diuretiche sfuttano gli estratti di piante e frutti con le omonime proprietà, tra queste ricordiamo la pilosella, il tarassaco e l’ananas. Le pastiglie, per essere realmente efficaci, vanno assunte con regolarità e secondo specifici dosaggi. In base agli estratti utilizzati, le stesse si possono assumere prima, dopo o durante i pasti. Le pastiglie per combattere l’insonnia si assumono generalmente prima di andare a dormire, mentre quelle dimagranti, poco prima dei pasti. Per evitare effetti collaterali, la posologia delle pastiglie, sia erboristiche che farmaceutiche, va attentamente concordata con un medico.