Alghe noori

Le Alghe noori

Le alghe noori sono quelle che comunemente vediamo utilizzate nella preparazione del sushi, tipico piatto giapponese; i sottili veli scuri vengono prodotti utilizzando svariate alghe del genere Porphyra, molto diffuse in tutti gli oceani; in Giappone e in Cina la produzione di alghe noori è così elevato che la porphyra, un tempo semplicemente raccolta dal mare, viene oggi coltivata, su grandi reti lasciate fluttuare sotto il pelo dell’acqua.

Sono alghe molto diffuse, anche in Europa, non solo nel mare, ma anche sulle nostre tavole, e anche in piatti non strettamente di origine Giapponese.

Le alghe per il sushi vengono vendute in fogli, questi fogli vengono prodotti come se si trattasse di carta, ovvero la porphyra di varie specie viene raccolta, lavata, sminuzzata in grandi contenitori con acqua, e quindi posta su grandi e sottili setacci, su cui poi viene fatta sciugare, al sole o in camere riscaldate, proprio come avviene per i fogli di carta preparati artigianalmente.

Queste alghe sono ormai disponibili in Italia non solo nei tradizionali fogli, ma anche in fiocchi, essiccate; i fogli vengono utilizzati per preparare involtini e altri tipi di antipasti, inumidendosi con i cibi con cui vengono a contatto, divengono morbide e quasi gelatinose. Le alghe in fiocchi invece vengono mangiate secche, o anche dopo essere state fatte rinvenire in acqua, per preparare zuppe o insalate aromatiche.

Alghe noori


Le proprietà delle alghe noori

Sicuramente il primo motivo per cui dovremmo inserire queste alghe nella nostra dieta risiede nel fatto che sono gustose e delicate, insomma, sono buone; oltre a questo sono una grande fonte di iodio, ma anche di mille altre sostanze benefiche.

Queste alghe sono molto ricche di Sali minerali e vitamine, oltre a questo contengono anche aminoacidi essenziali, acidi grassi, fibre.

Sembra siano un ottimo remineralizzante e una ricca fonte di vitamina C e di betacarotene, oltre a contenere sostanze che permettono un migliore metabolismo dei grassi, con conseguente diminuzione del colesterolo cattivo nel sangue.




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