| |
Generalità
grande arbusto o albero di media grandezza, a foglie caduche, originario dell'Asia, ma diffuso anche in Europa e nel nord America, poichè le foglie venivano utilizzate come alimento per i bachi da seta. Può raggiungere i 10-12 metri di altezza, mantenendo spesso l'aspetto di un grande arbusto tondeggiate, allungato, con chioma disordinata. Le foglie sono cordate, appuntite, di colore verde scuro, in genere sullo stesso albero sono presenti anche alcune foglie trilobate o pentalobate; il fusto è eretto, ma spesso ogni singola pianta sviluppa più tronchi paralleli, con corteccia grigiastra. I fiori sono ermafroditi o maschili e femminili, sullo stesso albero o su alberi diversi; sbocciano in primavera inoltrata ed i fiori femminili sono seguiti da grosse bacche succose, di colore bianco o porpora, commestibili, di sapore dolce. Questi frutti vengono utilizzati in cucina, soprattutto per preparare conserve o marmellate, non hanno valore commerciale poichè, essendo molto morbidi, il trasporto e la vendita del prodotto crudo sono impraticabili. Esistono varietà particolarmente apprezzate poichè producono fiori maschili e femminili su piante diverse, gli esemplari maschili vengono quindi utilizzati come piante da giardino, poichè non presentano "l'inconveniente" dei frutti, che possono rovinare pavimentazioni e selciati. M. nigra è molto simile, ma con foglie più piccole, e frutti grandi, di colore nero quando maturi.
Esposizione
porre a dimora in posizione soleggiata o semiombreggiata; i gelsi sono molto resistenti al freddo ed al vento, nonchè all'inquinamento atmosferico, caratteristica che li rende molto adatti per le alberature stradali; un tempo erano molto presenti nella pianura padana lungo i canali.
Annaffiature
gli esemplari a dimora da alcuni anni possono sopportare senza problemi periodi anche lunghi di siccità, accontentandosi soltanto elle piogge; gli esemplari giovani vanno annaffiati saltuariamente durante i mesi estivi, per almeno un paio di anni dopo la messa a dimora.
Terreno
i gelsi si sviluppano in qualsiasi tipo di terreno, anche argilloso e pesante; preferiscono però terreni sciolti, profondi ricchi di materia organica e ben drenati. Il posizionamento in un ottimo terreno e con concimazioni autunnali periodiche porta ad esemplari di migliore qualità e ad una fruttificazione più abbondante.
Moltiplicazione
avviene in genere per seme, in primavera; in tarda estate si può procedere alla propagazione tramite talea. Essendo le bacche molto gradite agli uccelli, che ne disperdono i semi, spesso attorno ad un grande albero è possibile trovare molti esemplari di piccole dimensioni"autoseminati".
Parassiti e malattie
queste piante rustiche non vengono colpite da parassiti o da malattie; l'arrivo in Europa del bruco americano ha però decimato rapidamente la popolazione di gelsi, le cui foglie sono molto gradite a larve e minatrici fogliari.
|
Articoli Correlati |
![]() |
![]() |
potatura gelsociao mi sapete dire le tecniche di potatura x il gelso??grazie ... Vai alla pagina potatura gelso |
![]() |
GelsominoSono state ritrovate tracce antichissime di gelsomino in Egitto; piccolissimi frammenti sono stati rilevati sulla mummia di un faraone nella necropoli di Deir-el-Bahri. In Europa giunse forse dalle In ... Vai alla pagina Gelsomino |
![]() |
Gelsomino - Jasminum officinaleIl genere jasminum conta numerosissime specie di arbusti rampicanti o eretti, con fiori tubolari di colore giallo o bianco; il gelsomino officinale è una pianta rampicante, diffusa in Asia ed Europa, ... Vai alla pagina Gelsomino - Jasminum officinale |
commenti
dcgfbjl
belli da SARA
le rose ashram qui a destra sono bellissime diciamo stupende ed ora le stampo subito EMANUELA che mi chiamano ciupitaaa|||||||||
sono molto carini
sto cercando una pianta di gelso in provincia di ve oppure tv potete aiutarmi?grazie
sto cercando la soluzione per un gelso che dall'innesto perde un liquido e non capisco cosa sia. chi mi sa dare soluzioni?
posso avere informazioni e indirizzi per trovare la pianta del morus nigra nella provincia di firenze - pistoia e dintorni? grazie
Invia articolo ad un amico