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Viene chiamato anche Rosa di Natale, perchè l'elleboro sboccia tra dicembre e febbraio, non appena si presentano giornate tiepide durante l'inverno. In realtà non si tratta di una rosa, ma di un genere che conta circa 25-30 specie di perenni, alcune a foglia sempreverde. Il fogliame è vigoroso, costituito da grandi foglie palmate, composte da segmenti ovali, di colore verde scuro; durante i mesi tardo invernali produce sottili steli carnosi che portano fiori singoli o a grappoli, molto grandi, che ricordano i fiori della rosa canina; i colori dell'elleboro sono generalmente il bianco ed il porpora, ma esistono varietà a fiorire delicatamente rosato, verde, crema.
Tecniche colturali
Gli ellebori sono piante da mezz'ombra, o da ombra completa nelle zone più calde della penisola e durante l'estate; in genere si tende a porli a dimora in un luogo dove il piede della pianta sia riparato, mentre la parte aerea sia esposta al sole; in questo modo l'apparato radicale non subisce la siccità estiva e gode di un terreno quasi sempre fresco e spesso umido.
I fiori dell'elleboro
L'elleboro viene utilizzato anche come fiore reciso; vista la fioritura invernale capita spesso però che i fiori vengano rovinati dalle intemperie; è quindi consigliabile prelevare i fiori quando sono ancora in bocciolo, con i petali intatti. Sono fiori che facilmente si notano nel grigio bosco invernale, e spesso in numero cospicuo, si consiglia comunque di coltivarli in giardino se si desidera godere dei fiori, lasciando al loro posto gli ellebori selvatici.
L'elleboro in erboristeria
Tutte le parti della pianta, comprese le radici, contengono degli alcaloidi che rendono la pianta molto tossica pe l'uomo e per gli animali; si tratta di sostanze altamente irritanti se applicate localmente, se ingerite invece hanno una forte azione cardiotonica, simile a quella della digitale. Da secoli queste proprietà dell'elleboro vengono sfruttate in erboristeria, dove l'elleboro viene utilizzato come cardiotonico e come potente purgativo. In genere non si hanno problemi per chi desidera raccogliere un fiore di elleboro, anche se è consigliabile farlo indossando dei guanti; allo stesso tempo coltivare ellebori in giardino non è pericoloso, in quanto il fogliame non ha un sapore gradevole, e quindi è assai difficile che persone o animali siano spinti a consumarne.
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commenti
mi hanno regalato a marzo una pianta di helleborus gold collection Hgc green corsican. vorrei saper come posso trattarla e se la posso tenere in appartamento. la mia casa è esposta al sole
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