Giacinto d'acqua - Eichhornia crassipes

Generalità

pianta acquatica perenne originaria del Brasile, diffusa come pianta selvatica in tutte le zone subtropicali del mondo. Per la crescita rapida e la facilità di moltiplicazione in molti luoghi è una pianta infestante che sta creando grossi problemi ambientali, per evitare il propagarsi della pianta è quindi opportuno coltivarla in laghetti chiusi, anche se nel nostro paese non dovrebbe creare problemi. Il giacinto d'acqua presenta stoloni carnosi, da cui si dipartono foglie cuoiose, rotonde o ovali, lievemente arricciate ai lati, vengono tenute alte sulla superficie dell'acqua e talvolta utilizzate come vere e proprio vele; il picciolo delle foglie è rigonfio d'aria e spugnoso, per favorire il galleggiamento dell'acqua. In primavera produce un'infiorescenza costituita da una spiga di numerosi fiori molto appariscenti, blu-viola, con macchie gialle sulla parte alta dei petali.
Giacinto d'acqua


Esposizione

Giacinto d'acqua L'Eichhornia crassipes preferisce le posizioni soleggiate, ma si adatta a qualsiasi condizione, anche all'ombra; le piante sono completamente galleggianti sulla superficie dell'acqua, poiché le lunghe radici nere ricavano il nutrimento direttamente dall'acqua e non necessitano di essere interrate.

Se cresciute in laghetti con acqua poco ricca di materia organica tendono a deperire e a perdere le foglie, è quindi opportuno aggiungere periodicamente del concime per piante acquatiche all'acqua del laghetto; nel caso in cui ci fossero essenze o animali che non amano i concimi si possono coltivare queste piante trasferendole periodicamente in una tinozza in cui fornire il concime; in questo modo potranno assorbire tutte le sostanze nutritive per il loro migliore sviluppo.

Le piante di giacinto d'acqua temono il freddo, non sopportano temperature inferiori ai 10-15 gradi, per questo motivo in inverno, anche se le temperature minime non sono troppo rigide, vanno trasferite in un luogo riparato e protetto dove la temperatura sia mite. Possono essere sistemate all'interno di un grande acquario o, anche si una tinozza, dove potranno rimanere fino a quando le temperature esterne non saranno più calde. Nelle regioni settentrionali è bene aspettare il mese di giugno per riportarle in luogo aperto.



    Moltiplicazione

    eichhornia Per ottenere nuove piantine di giacinto d'acqua è bene sapere che, in estate, le piante di Eichhornia crassipes producono capsule piene di piccoli semi che germinano direttamente in acqua; se questi semi vengono raccolti e tenuti in ambiente secco possono rimanere fertili anche per 10-15 anni.

    La riproduzione di questo genere di pianta risulta essere molto semplice, senza particolari problemi, anche perchè, le piante di giacinto d'acqua, tendono ad autoriprodursi con estrema facilità se le condizioni climatiche sono a loro favorevoli.

    Le piante di Eichhornia crassipes, infatti, in natura tendono a formare delle ampie colonie, poiché gli stoloni sono soliti dividersi continuamente e a costituire nuove piantine che vanno a colonizzare in modo rapido lo specchio d'acqua in cui vengono coltivate.


    Giacinto d'acqua - Eichhornia crassipes: Parassiti e malattie

    Giacinto d'acqua Gli esemplari appartenenti a questa particolare varietà hanno un carattere piuttosto rustico e resistente e, per questo motivo, non temono l'attacco di parassiti e malattie e, quindi, non richiedono alcun tipo di trattamento preventivo per mantenerle in salute.


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    • giglio d acqua Il giacinto d'acqua è una pianta meravigliosa acquatica, galleggiante.Osservando la sua bellezza risulta davvero diffici
      visita : giglio d acqua



    Esposizione
    Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

     
    Sole pieno
    Annaffiature
    Si consiglia di annaffiare abbastanza frequentemente, ogni 3-4 giorni. In questo modo il terreno verrà mantenuto abbastanza umido, senza però essere eccessivamente inzuppato d'acqua.


    Tenere bagnato
    concimazione
    Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


    Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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