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Generalità
arbusto sempreverde originario dell’Australia; al genere grevillea appartengono circa duecento specie tutte sempreverdi. Il fogliame, come dice il nome latino, è simile a quello del rosmarino, le foglie sono piccole, lineari, aghiformi, appuntite, di colore verde scuro, lucide e cuoiose; l’arbusto ha sviluppo compatto e densamente ramificato, nel complesso ricorda una piccola conifera. Tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera all’apice dei rami sbocciano particolari fiori, riuniti in racemi, sono di colore rosso o rosa, spesso con macchie color crema; sono privi di petali, e costituiti da un singolo calice allungato. Gli esemplari adulti raggiungono i 150-200 cm di altezza, ma la crescita non è rapidissima; le potature in genere non sono necessarie, si interviene talvolta per rimuovere le ramificazioni rovinate dalle intemperie, o per dare forma alla chioma dell’arbusto, che viene spesso utilizzato per dare origine a forme tondeggianti o a cono. Le grevillee sono state introdotte in Europa nel XIX secolo, ma negli ultimi anni stanno riscuotendo rinnovato successo, per la coltivazione abbastanza facile e per la fioritura molto particolare.
Esposizione
si pongono a dimora in luogo soleggiato, o semiombreggiato; in genere possono sopportare temperature invernali vicine ai -7/-5°C, anche se è opportuno posizionale gli arbusti in un luogo riparato dal vento; nelle zone con inverni molto rigidi si consiglia la coltivazione in vaso, oppure è possibile coprire gli arbusti con agritessuto durante i mesi invernali, nell’arco degli anni tendono ad adattarsi anche in climi freddi.
Annaffiature
questi arbusti sopportano senza problemi periodi anche prolungati di siccità; per ottenere arbusti sani e vigorosi è consigliabile annaffiare il terreno durante i mesi primaverili ed estivi, attendendo sempre che asciughi perfettamente tra un’annaffiatura e l’altra. In autunno interriamo ai piedi dell’arbusto una buona quantità di stallatico ben maturo, o una manciata di concime granulare a lenta cessione.
Terreno
amano terreni soffici e molto ben drenati, possibilmente sabbiosi; come gran parte delle proteacee anche le grevillee preferiscono terreni leggermente acidi, quindi aggiungiamo alla terra del nostro giardino della torba, o del terriccio specifico per piante acidofile.
Moltiplicazione
avviene per seme, in primavera; per favorire la penetrazione dell’acqua all’interno dei semi è consigliabile grattarli leggermente con carta vetrata molto sottile, oppure incidere la cuticola rigida che li racchiude. In estate è possibile propagare questi arbusti attraverso la preparazione di talee semilegnose.
Parassiti e malattie
in genere non vengono colpite da parassiti o da malattie.
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commenti
ho una grevillea piccola che coltivo in vaso sul mio terrazzo (Napoli) Nonostante la concimazione regolare e le annaffiature non ha fiori.
la mia grevillea è infestata dalle formiche? come mai? piace tanto alle formiche? che posso fare?
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