Cisto - Cistus creticus

Generalità

Il genere Cistus creticus comprende circa venti specie di arbusti di media grandezza, sempreverdi, originari dell'area mediterranea.

Hanno portamento eretto e forma tondeggiante, molto ramificata e disordinata, possono raggiungere i 90-100 cm di altezza. Le foglie del cisto sono ovali, cuoiose, di colore verde brillante, generalmente ricoperte da una sottile e spessa peluria.

Da aprile a giugno producono numerosi fiori di colore rosa o bianco puro, talvolta maculati; ogni singolo fiore appassisce in una giornata, ma la pianta ne produce a profusione.

I fiori in estate lasciano il posto ai frutti: piccole capsule semilegnose che contengono numerosissimi semi fertili; a causa della grande produzione di semi la pianta può divenire invadente. Non amano le potature eccessive, è quindi bene intervenire soltanto nel caso di rami secchi o rovinati dal freddo.

cisto


Esposizione

cisto I Cistus creticus sono una varietà di piante che necessita di una posizione molto soleggiata; inverni particolarmente freddi possono rovinare le piante, che vanno quindi riparate con del tnt. Queste piante, infatti, sono tipiche della macchia mediterranea e amano le zone con clima asciutto e soleggiato, altrimenti possono vedere compromessa la propria salute. C'è da dire, però, che questa pianta ha delle ottime proprietà adattive e riesce a crescere anche in zone che presentano un clima a loro non particolarmente congeniale. L'unico limite è rappresentato dal gelo forte e persistente.

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Annaffiature

cistus creticus Le piante di cisto possono sopportare senza problemi periodi di siccità anche lunghi, generalmente possono accontentarsi delle piogge. All'inizio della primavera è bene interrare ai piedi della pianta del concime organico ben maturo, oppure spargere sul terreno del concime granulare a lenta cessione. E' opportuno evitare dei ristagni d'acqua alla base della pianta che potrebbero risultare pericolosi.


Terreno

cistus creticus Per avere un'evoluzione ideale è necessario porre a dimora i Cistus creticus in terreno molto ben drenato; in natura queste piante crescono anche in luoghi con terreno povero, quindi si sviluppano senza problemi nella comune terra da giardino, purchè non sia troppo pesante o acida.

Data la rusticità della pianta è possibile ottenere delle buone fioriture nella maggior parte dei terreni, in quanto il cisto ha un'ottima capacità di adattamento.


Moltiplicazione

In primavera è possibile seminare i piccoli semi scuri del cisto, in aprile in contenitore, in maggio direttamente a dimora. In tarda estate è possibile prelevare talee, le nuove piante così ottenute andranno messe a dimora la primavera successiva, dopo averle fatte sviluppare e aver consentito loro di acquisire la giusta forza per sopportare il rinvaso e lo spostamento.


Cisto - Cistus creticus: Parassiti e malattie

cistus creticus Le piante di Cistus creticus sono piuttosto rustiche e resistenti e, di solito, non vengono colpite da parassiti e malattie che ne possano minare la salute. E' opportuno però fare attenzione agli afidi, che possono attaccare le piante di cisto. In questo caso è necessario ricorrere all'uso di prodotti specifici che contrasteranno efficacemente il problema.





Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


Tenere asciutto
concimazione
In questo periodo dell'anno la concimazione ha lo scopo di preparare le piante alla stagione fredda; in genere si interviene una sola volta, utilizzando un concime a lenta cessione specifico per piante verdi, non troppo ricco in azoto.


Esigenze della piante a ottobre in un clima continentale.

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