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Generalità
le radici del nome Pleiospilos derivano dal greco Pleios = molte, Pilos = chiazze, piante dalle molte chiazze. Di questa pianta, originaria del Sub Africa, si conoscono 38 specie ed appartiene alle piante soprannominate piante-sasso (come Lithops). E' una pianta succulenta, composta da un fusto molto corto, che in determinate specie non esce dal terreno. Il fusto porta solitamente gruppi di 2/4 foglie carnose. Presenta nella parte apicale della pianta delle infiorescenze molto vistose a forma di margherita. La coltivazione si effettua in piccoli vasi (8-10 cm) utilizzando un miscuglio abbastanza sabbioso. Molto importante per queste piante è il drenaggio, che va effettuato ponendo della ghiaia in fondo al vaso.
Temperatura
non deve mai scendere al di sotto dei 6-7 °C . Nei mesi autunno invernali è opportuno sospendere le annaffiature, mentre nei mesi più caldi si può irrigare mensilmente. Durante il periodo primaverile le piante di Pleiospilos hanno un cambio naturale delle foglie, quelle dell'anno precedente seccano lasciando il posto a quelle nuove. Nei periodi molto caldi si consiglia di aggiungere blande quantità di concime all'acqua.
Moltiplicazione
avviene per semina o per divisione della piante cespitose.
Varietà
P. bolusii: pianta che raggiunge i 10 cm d'altezza, formata da 1 o 2 coppie di foglie verdi-grigie molto tozze, angolari, larghe, che presentano delle macchie di colore nero. In presenza di forte intensità luminosa le foglie tendono ad imbrunire. La fioritura è composta da margherite gialle ed avviene nei periodi estivo/autunnali. Le fioriture sono sproporzionate alla pianta, in qualche esemplare i fiori coprono completamente le foglie .
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