Thelocactus

Generalità

Cactacee globose o brevemente colonnari originarie dell'America meridionale. Hanno fusto di colore verde o bluastro, con numerose costolature, da sette fino a venti, a seconda della specie; presentano areole tonde, che portano numerose spine giallastre, brune o nere. Gli esemplari adulti possono raggiungere anche dimensioni ragguardevoli, con diametro intorno ai 20-25 cm; in estate anche le piante più giovani producono numerosi fiori a imbuto, di colore rosa acceso o bianco, che durano pochi giorni, richiudendosi al calare del sole, e sbocciano tendenzialmente sulle areole vicine all'apice della pianta. Alcune specie sono solitarie, altre, come T. leucacanthus, tendono a produrre numerosi polloni laterali e quindi a formare densi gruppi. In tarda estate gli esemplari adulti producono frutti tondeggianti di colore rosso, contenenti i semi.
Thelocactus

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trattamenti

Esposizione: necessita di posizioni molto soleggiate, esposte ai raggi diretti del sole; non tollera temperature inferiori ai 7-10 °C, quindi in inverno va ricoverata in casa o in serra temperata e va mantenuta in luogo molto luminoso.Annaffiature: come molte altre cactacee non necessita di grandi quantità d'acqua; nel periodo vegetativo, da marzo a ottobre, annaffiare regolarmente, lasciando asciugare completamente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra, ed evitando i ristagni idrici. Da ottobre fino alla primavera sospendere le annaffiature per permettere alla pianta di andare in riposo vegetativo, se viene tenuta in casa o in luogo molto riscaldato è bene annaffiare almeno una volta al mese. In primavera e in estate fornire del concime povero in azoto mescolato all'acqua delle annaffiature ogni 15-20 giorni.Terreno: preferisce terreni sciolti, ben drenati, possibilmente molto sabbiosi e leggermente calcarei; utilizzare un substrato preparato mescolando torba, sabbia e lapillo vulcanico in parti uguali.

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Thelocactus: Moltiplicazione

Moltiplicazione: avviene per seme in primavera, ponendo i semi in un miscuglio di torba e sabbia che va tenuto sempre leggermente umido fino a completa germinazione; si consiglia di fornire del fungicida con la prima annaffiatura dei semi, per evitare l'insorgere di malattie nel semenzaio. Le specie che accestiscono si possono propagare anche prelevando i polloni laterali emessi dalle piante, ponendoli in contenitore singolo dopo aver fatto asciugare per alcune ore la ferita.Parassiti e malattie: i thelocactus vengono spesso colpiti dalla cocciniglia farinosa e dal ragnetto rosso; annaffiature troppo abbondanti o un substrato di coltivazione poco drenante possono causare marciume radicale.





Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare saltuariamente, lasciando asciugare il terreno per alcuni giorni prima di annaffiare nuovamente; è meglio lasciare il terreno asciutto più a lungo piuttosto che bagnare eccessivamente.


Tenere asciutto
concimazione
Evitiamo di concimare le nostre succulente durante i mesi freddi; una concimazione tardiva infatti favorirebbe lo sviluppo di vegetazione ricca d'acqua, molto sensibile al freddo ed ai marciumi.


Esigenze della piante a novembre in un clima mediterraneo.

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