Frutta in montagna

Domanda : Frutta in montagna

Un mio amico, ha da poco una casa sull'appennino a 1400 metri d'altezza sul livello del mare, vorrebbe piantare qualche albero da frutta ma cosa resiste a qull'altezza?

Grazie

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Risposta : Frutta in montagna

Gentile Lorenzo,

molto dipende da dove sull’Appennino: vicino a Bologna o vicino a Roma? Perché nonostante i 1400 metri, che sono una indicazione oggettiva, gli Appennini corrono lungo tutta la nostra penisola, creando zone con condizioni climatiche assai diverse tra loro. In generale, quando ci rechiamo in un luogo di cui non conosciamo il clima, per scegliere le piante da porre a dimora guardiamo il giardino del nostro vicino di casa, è sicuramente l’indicazione migliore, perché l’Italia è un paese molto variegato, con microclimi assai particolari, da zona a zona. Per fari un esempio, difficilmente vedrai un ulivo a Modena, in piena pianura, perché gli inverni sono eccessivamente umidi; e invece vedrai interi uliveti attorno al Lago di Garda, perché il lago regala qualche grado in più durante l’inverno, garantendo la sopravvivenza delle piante. Anche non conoscendo la zona, posso tranquillamente dirti che pesche e albicocche amano un clima abbastanza mite, soprattutto perché fioriscono molto presto, e fruttificano molto presto; quindi le gelate tardive rischiano di rovinare tutto il raccolto. Lo stesso dicasi per alcune varietà di susine, come le “Regina Claudia” (quelle che rimangono verdi anche a maturazione). La gran parte dei frutti che maturano in piena estate o a inizio autunno sono invece decisamente indicati, perché fioriscono in primavera inoltrata (e quindi non temono le gelate tardive) e in generale tendono a svilupparsi nei mesi primaverili ed estivi, in cui anche in montagna il clima è mite. Quindi prugne, ciliegie (solo alcune varietà, fatti consigliare da un vivaista della zona), castagne, mele, alcune varietà di pere, cotogne, caki, giuggiole e anche alcune varietà di uva. Tipicamente poi, nelle zone con clima fresco o freddo, si coltivano i piccoli frutti, che potrai porre a dimora ai piedi degli alberi più grandi, come fragole, mirtilli, more, lamponi, uva spina, ribes. Puoi provare anche con i kiwi, ma necessitano di una zona ben soleggiata, e riparata dal vento, quindi forse sono un po’ un azzardo.


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