Epiphyllum

Domanda: il mio epiphyllum è malato?

Ciao, ho un epiphyllum da diversi anni ora è alto circa 1 metro e 70 bellissimo ma, da un po’ di tempo alcune foglie si macchiano di giallo e man mano la parte colpita secca. Mi potresti dare un consiglio su cosa fare? potrebbe essere carenza di qualche sostanza? grazie!! Donatella
Epiphyllum

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Epiphyllum: Risposta: gli epiphyllum

Gentile Donatella,

al genere epiphyllum appartengono numerose cactacee di origine sud Americana; sono caratterizzate da fusti appiattiti, suddivisi in articoli, che possono svilupparsi ricadenti o eretti; le dimensioni sono varie, e dipendono dalla specie. Gli epiphyllum più diffusi sono ibridi di varie specie, anche ibridate con altre cactacee, di dimensioni contenute, con fioritura molto abbondante. Visto che la tua pianta è molto grande, ritengo che tu la stia coltivando da anni nel modo corretto, e che quindi le condizioni di coltivazione siano le migliori, altrimenti ritengo che on si sarebbe potatura sviluppare così bene da raggiungere dimensioni ragguardevoli. Queste piante in natura sono epifite, ovvero si sviluppano nel sottobosco o tra i rami di alti alberi, dove invece del terreno hanno a disposizione solo poco materiale in decomposizione, come foglie o piccoli pezzetti di materiale caduto dagli alberi. In genere non sviluppano un apparato radicale molto ampio, e quindi capita spesso che vengano lasciati nello stesso contenitore per anni; le maculature gialle potrebbero essere sintomo di una qualche carenza, e forse un rinvaso potrebbe essere utile, soprattutto se non lo hai fatto negli utili due o tre anni. Probabilmente non sarà necessario sostituire il vaso, ma soltanto il terriccio, che dopo alcuni anni, oltre ad esaurirei Sali minerali in esso contenuti, tende anche a perdere di corposità. Procurati un buon terriccio per orchidee e un buon terriccio universale, e mescolali in parti uguali, ottenendo un ottimo substrato per il tuo epiphyllum. Dopo un mese dal rinvaso, puoi anche cominciare a concimare, ogni due settimane circa, utilizzando un fertilizzante specifico per piante succulente, povero in azoto, ma ricco in potassio e fosforo. Talvolta le piante, quando presentano particolari carenze nutrizionali, non manifestano sintomi direttamente legati a tali carenze, ma piuttosto divengono più facilmente attaccabili dai parassiti; per questo motivo, potrebbe essere che il tuo epiphyllum sia stato attaccato dalla cocciniglia, o da un fungo; quindi le foglie che ingialliscono e seccano potrebbero essere sintomo di un problema più ampio. Nel caso della cocciniglia, dovresti vederla, che si annida soprattutto alla base delle foglie; un fungo invece potrebbe essere dovuto a eccessiva umidità del terreno, in tal caso rimuovi tutte le foglie malate e fornisci alla pianta un fungicida sistemico, oltre ad attendere sempre che il terreno asciughi perfettamente tra due annaffiature.


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