Asparagus
Asparago-Liliaceae
Asparagus
sprengeri |
Generalità:
questo genere riunisce alcune decine di specie di piante,
alcune delle quali vengono utilizzate come ortaggi, altre
invece sono coltivate come piante da appartamento o da
giardino nei climi più miti; provengono dall'Europa
e dall'Africa. Le piante sono costituite da fusti eretti
di colore verde chiaro, molto ramificati; gli asparagi
non hanno vere e proprie foglie, ma cladodi, dei sottili
rametti verdi. A. plumosus è una specie rampicante,
con cladodi simili alle foglie delle felci. A. meyeri
ha rami a coda di volpe; A. sprengeri ha aspetto piumoso
e soffice, con cladodi sottili e molto ramificati. Alcune
specie producono piccoli fiorellini bianchi, seguiti da
bacche tondeggianti di colore scuro.
Esposizione:
preferisce i luoghi luminosi, ma al riparo dai raggi diretti
del sole. Quasi tutte le specie temono il freddo, preferendo
temperature invernali intorno ai 15°C; alcune specie
invece resistono al freddo, ma non a temperature inferiori
allo zero.
Asparagus
meyeri |
Annaffiature:
in estate gli asparagus necessitano di abbondanti annaffiature,
anche quotidiane; con l'arrivo della stagione fredda le
annaffiature si diradano, in pieno inverno è consigliabile
attendere che il terreno sia ben asciutto tra un'annaffiatura
e l'altra. Nella stagione vegetativa, da marzo a settembre,
fornire del concime per piante verdi sciolto nell'acqua
delle annaffiature ogni 15-20 giorni.
Terreno:
preferiscono terreni sciolti, fertili e molto ben drenati.
Aumentare il drenaggio dei contenitori ponendo del materiale
a grana grossa sul fondo prima di riempire con un substrato
costituito da terriccio universale di buona qualità
e sabbia.
Moltiplicazione:
avviene per seme, da effettuarsi in primavera in letto
caldo, seminare in un miscuglio di torba e sabbia in parti
uguali e attendere che le piantine raggiungano almeno
alcuni centimetri di altezza prima di rinvasarle singolarmente;
ricordarsi di annaffiare spesso i semenzai.
Parassiti
e malattie:
gli asparagus temono molto i piccoli insetti che possono
rovinare vistosamente i cladodi, dando un aspetto "spennacchiato"
alla pianta, come afidi,
cocciniglia
e ragnetti
rossi.
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