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Generalità
questo genere comprende circa 30-40 specie di felci semisempreverdi originarie dell'Asia, dell'Africa, della Nuova Zelanda e dell'Europa meridionale; D. canariensis è originaria della isole Canarie, come suggerisce il nome botanico. Costituisce densi ciuffi di lunghe foglie sottili, strette, finemente divise, di colore verde chiaro, talvolta lucide; alla base delle foglie spesso si sviluppano radici aeree spesse e carnose, ricoperte da una peluria marrone; queste piante hanno uno sviluppo abbastanza lento e raggiungono l'altezza di circa 40-50 cm; preferiscono contenitori appesi o vasi larghi e bassi, dai quali solitamente tendono a debordare.
Esposizione
: ama posizioni abbastanza luminose, ma lontane dai raggi solari; soprattutto nelle stagioni più calde necessita di ombreggiatura. Teme il freddo, anche se può sopportare per brevi periodi temperature intorno ai 3-5°C; in estate si può portare all'esterno, al riparo dal sole e dal vento, in autunno si porta in casa e si pone in luogo mediamente luminoso.
Annaffiature
le davallia necessitano di annaffiature abbondanti e regolari per tutto l'anno, il terreno va costantemente mantenuto umido, ma non troppo bagnato; si consiglia di innalzare anche l'umidità ambientale vaporizzando spesso la pianta con acqua distillata. Fornire del concime per piante verdi ogni 15-20 giorni per favorire uno sviluppo abbondante delle foglie.
Terreno
queste felci amano un terreno acido, sabbioso, sciolto, ricco e molto ben drenato; utilizzare un miscuglio di sabbia, torba e terriccio universale, mescolati con terriccio per piante epifite, costituito da corteccia sminuzzata e sfagno.
Moltiplicazione
: in primavera è possibile dividere i cespi di foglie, mantenendo delle radici vigorose in ogni porzione praticata; le nuove piante così ottenute vanno subito poste in contenitore singolo, evitando di utilizzare vasi di dimensioni eccessive. Queste felci si possono riprodurre anche tramite le spore, ma avviene molto raramente per le piante coltivate in contenitore.
Parassiti e malattie
: le davallia temono il marciume radicale, gli afidi, la cocciniglia e la mosca bianca. Se attaccate da parassiti utilizzare con parsimonia insetticidi da vampirizzare sulle foglie, poichè potrebbero rovinarle, preferire insetticidi da aggiungere all'acqua delle annaffiature.
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commenti
la mia felce si è ingiallita! la causa può essere il terreno? o cosa può essere? rispondete al piu' presto! grazie
bel discorso sulla felce! (DAVALLIA CANARIENSIS)
non ho capito come si può moltiplicare la felce
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