Eustoma
Syn.
Lysianthus-Gentianaceae
Generalità:
pianta erbacea perenne originaria dell'America meridionale
e delle isole Caraibiche. Ha ampie foglie basali, di colore
verde-bluastro, molto decorative, per tutta l'estate produce
numerosi fusti che potano alcuni boccioli, da cui, in successione,
sbocciano grandi fiori a forma di campanula, di colore viola,
rosa, lilla, giallo o porpora; le specie botaniche hanno
fiori viola o lilla, gli altri colori sono dovuti agli ibridatori.
Queste piante vengono coltivate come piante da appartamento,
ma sono molto diffuse anche come fiori recisi, oppure vengono
poste in giardino, dove si coltivano come annuali.
Esposizione:
tenere gli eustoma in un luogo molto luminoso, ma non esposto
ai raggi solari diretti per troppe ore al giorno; queste
piante temono il freddo, quindi in inverno vanno tenute
in casa, possibilmente vicino ad una finestra, ma lontano
da fonti di calore dirette.
Annaffiature:
da marzo a ottobre annaffiare regolarmente, ma senza eccedere
e lasciando asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura
e l'altra; nei mesi freddi annaffiare sporadicamente, quando
il terreno è asciutto, vaporizzando spesso le foglie
con acqua demineralizzata. Possono sopportare senza problemi
brevi periodi di siccità.
Terreno:
utilizzare un terreno ricco e ben drenato, costituito da
terriccio bilanciato, mescolato a sabbia e corteccia di
pino sminuzzata, per mantenere leggermente l'umidità.
Per ottenere una pianta rigogliosa è consigliabile
rinvasare l'eustoma ogni 2-3 anni.
Moltiplicazione:
avviene per seme, in autunno o a fine inverno, mantenendo
il semenzaio in luogo temperato fino a germinazione avvenuta;
le nuove piantine si potranno trasferire in vaso in primavera
inoltrata.
Parassiti
e malattie:
gli eustoma vengono spesso attaccati dalla cocciniglia
e dagli acari.
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