malus

Schede Bonsai

Melo da fiore, Melo - Malus

Del genere Malus fanno parte circa una ventina di specie di media grandezza diffuse a macchia di leopardo in tutto il mondo.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

al genere malus appartengono circa venti specie di alberi di taglia medio-piccola, originari dell'Asia, dell'America e dell'Europa. In genere come bonsai si utilizzano prevalentemente le specie asiatiche, quali M. sieboldii o M. halliana, che hanno foglie, fiori e frutti di dimensioni contenute. Hanno portamento eretto, con chioma todeggiante; la corteccia è grigio-marrone, liscia negli esemplari giovani, tende a fessurarsi con il passare degli anni; le foglie sono ovali, di colore verde intenso, caduche; in primavera inoltrata producono numerosissimi piccoli fiori a stella, di colore bianco o rosato, che danno origine in estate a piccoli frutti tondi, gialli o rossi. Queste piante hanno crescita molto vigorosa, che permette di ottenere una buona pianta da bonsai abbastanza rapidamente, ma che non sempre li rende adatti ai principianti.

Potature

i malus si potano dopo la fioritura e nel periodo di riposo invernale, evitando potature eccessive, che potrebbero compromettere in un caso la fruttificazione, e nell'altro la fioritura. Da primavera fino all'autunno si cimano i nuovi germogli, lasciando 2- foglie. Dopo la fioritura è anche possibile modificare la forma dei rami apponendo il filo metallico, che si consiglia di lasciare in loco per poche settimane, per evitare antiestetiche cicatrici sui rami.

Esposizione

i bonsai di malus vanno tenuti in pieno sole, anche se è consigliabile ombreggiarli leggermente durante le giornate più calde di luglio e agosto; questi alberi non temono il freddo, ma è consigliabile proteggere i vasi dal gelo durante i mesi invernali; in caso di temperature eccezionalmente rigide è bene riparare il bonsai nei pressi di un muro o coprirlo con tnt.

Annaffiature

queste piante necessitano di abbondanti annaffiature, regolari da marzo a ottobre, attendendo che il terreno asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra; nel periodo di fruttificazione è bene intensificare le annaffiature, evitando comunque di mantenere il terreno troppo bagnato per lunghi periodi. Da marzo a settembre fornire concime ogni 15-20 giorni, utilizzando un concime con alto tenore di fosforo prima della fioritura ed uno con alto tenore di azoto dopo la fioritura.

Altri consigli

Terreno: le piante di melo si sviluppano abbastanza velocemente, i giovani esemplari vanno rinvasati ogni anno, in autunno o a fine inverno; si utilizza un composto costituito da una parte di torba, una parte di terriccio da compostaggio, una parte di argilla e una parte di sabbia. Moltiplicazione: i meli in genere sono ottenuti tramite innesto della specie desiderata su malus domestica, da effettuarsi a fine inverno, inizio primavera. Queste piante si possono propagare anche per margotta e propaggine. Parassiti e malattie: gli alberi di melo sono spesso soggetti all'attacco da parte di acari e di alcune malattie fungine, contro le quali è consigliabile effettuare trattamenti prevenitvi a partire dall'inizio della primavera.

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Domande frequenti

  • Quando devo potare il mio bonsai di Malus?
    La potatura del Malus va eseguita principalmente in due momenti distinti. La potatura di formazione e struttura si effettua dopo la fioritura, quando è possibile modellare i rami anche con il filo metallico per brevi periodi. Una seconda operazione, più leggera, avviene durante il riposo invernale. È fondamentale evitare potature eccessive in questi periodi per non compromettere rispettivamente la fruttificazione estiva o la fioritura primaverile. Inoltre, dalla primavera all'autunno, dovrai cimare regolarmente i nuovi germogli, lasciandone solo 2-3 foglie per mantenere la compattezza tipica del bonsai.
  • Come devo gestire le annaffiature e la concimazione?
    Il Malus necessita di annaffiature abbondanti e regolari, specialmente da marzo a ottobre. Lascia asciugare leggermente il substrato tra un'irrigazione e l'altra, ma evita assolutamente i ristagni idrici, soprattutto durante la fase di fruttificazione dove l'acqua è cruciale ma deve essere gestita con cautela. Per quanto riguarda la nutrizione, fornisci un concime liquido ogni 15-20 giorni da marzo a settembre. Utilizza un fertilizzante ricco di fosforo prima della fioritura per favorire i boccioli e passa a uno ad alto contenuto di azoto dopo la fioritura per sostenere la crescita vegetativa.
  • Qual è l'esposizione ideale e come proteggerlo dal freddo?
    Il tuo bonsai di Malus richiede il pieno sole per fiorire e fruttificare correttamente. Tuttavia, nelle giornate più calde di luglio e agosto, è consigliabile fornire un leggero ombreggiamento per prevenire scottature sulle foglie delicate. Riguardo alle basse temperature, queste piante sono rustiche e non temono il freddo esterno, ma il vaso, essendo piccolo, ghiaccia facilmente. Proteggi quindi il contenitore dal gelo invernale avvolgendolo in materiali isolanti o spostandolo vicino a un muro. In caso di ondate di gelo eccezionali, copri la chioma con TNT per una protezione extra.
  • Come posso rinvasare e moltiplicare il mio Malus?
    Poiché il Malus ha una crescita vigorosa, i giovani esemplari richiedono un rinvaso annuale, preferibilmente in autunno o alla fine dell'inverno. Il substrato ideale è un mix equilibrato composto da parti uguali di torba, terriccio da compostaggio, argilla espansa e sabbia per garantire ottimo drenaggio. Per la moltiplicazione, il metodo più comune è l'innesto sulla specie Malus domestica, da eseguire a fine inverno/inizio primavera. Alternative valide includono la margotta e la propaggine, tecniche efficaci per ottenere nuove piante mantenendo le caratteristiche genetiche della madre.
  • Quali parassiti e malattie colpiscono il Melo da fiore?
    Gli alberi di Melo, incluso il Malus da bonsai, sono frequentemente bersaglio di attacchi da parte di acari, che possono causare ingiallimento e caduta delle foglie. Sono inoltre suscettibili a varie malattie fungine, come la ticchiolatura o la ruggine. La strategia migliore è preventiva: inizia i trattamenti fitosanitari dall'inizio della primavera, prima che i sintomi siano evidenti. Mantieni una buona circolazione dell'aria intorno alla chioma e rimuovi tempestivamente eventuali foglie o frutti malati per ridurre il carico infettivo e preservare la salute generale della pianta.

Scheda Tecnica

Malus

Nome scientificoMalus
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia, America, Europa
EsposizionePieno sole (ombra leggera estate)
Temperatura minimaResistente al freddo (proteggere vaso)
TerrenoAcido, drenante, misto (torba, compostaggio, argilla, sabbia)
IrrigazioneAbbondante e regolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera inoltrata
AltezzaMedia (adatta a bonsai)
ConcimazioneFosforo prima fioritura, Azoto dopo fioritura (ogni 15-20 gg)
PotaturaDopo fioritura e riposo invernale; cimatura germogli 2-3 foglie
MoltiplicazioneInnesto, margotta, propaggine
Malattie e parassitiAcari, malattie fungine (trattamenti preventivi primaverili)
Difficoltà di coltivazioneMedia (crescita vigorosa, non ideale per principianti assoluti)