Quercia bonsai

Schede Bonsai

Quercia, Farnia - Quercus

Caratterizzate da una crescita molto lenta, le querce sono piante longeve diffuse in tutta Europa...anche nella loro versione bonsai.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

albero di dimensioni cospicue originario dell'Europa. Queste piante hanno crescita lenta e sono molto longeve; hanno fusto possente, molto ramificato, con chioma tondeggiate, piramidale o disordinata; la corteccia è scura, profondamente fessurata negli esemplari di alcuni anni di età. Le foglie sono lobate, cuoiose, di colore verde scuro, lucide, divengono color bronzo in autunno, prima di cadere. Con gli anni diventano esemplari maestosi, anche se spesso i bonsaisti preferiscono coltivare piccole querce mantenendole di dimensioni contenute. In genere queste piante sono di coltivazione abbastanza difficoltosa e sono sconsigliate ai principianti, poichè le potature vanno effettuate in modo molto oculato e non è sempre facile ottenere foglie di dimensioni contenute.

Potature

le querce si potano in autunno o a fine inverno, evitando interventi troppo drasitici, che potrebbero provocare eccessivo stress alla pianta; durante il periodo vegetativo si cimano i germogli, lasciando un paio di piccole foglie. La defogliazione, totale o parziale, è sconsigliata, poichè tende a produrre foglie di grosse dimensioni.

Esposizione,annaffiature e terreno

Esposizione: porre in luogo soleggiato, ricordandosi di spostare la pianta a mezz'ombra durante i mesi più caldi dell'anno. Gli esemplari giovani, o con contenitori molto piccoli, necessitano una protezione delle radici nei mesi con temperature rigide. Annaffiature: da marzo a ottobre annaffiare regolarmente, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Durante il periodo vegetativo fornire del concime per piante verdi, ogni 15-20 giorni, utilizzando una dose dimezzata rispetto a quella consigliata sulla confezione. Terreno: le querce necessitano di un terreno leggero e ricco, molto ben drenato; si prepara mescolando una parte di torba, una parte di argilla e una parte di sabbia; si consiglia di rinvasare ogni 2-3 anni, visto che le piante crescono molto lentamente.

Moltiplicazione e malattie

Moltiplicazione: avviene in genere per seme, in autunno; se si desidera seminare in primavera è consigliabile lasciare i semi per almeno 10-15 giorni in frigorifero, per simulare la stagione invernale. In genere, vista la lentezza nello sviluppo, si tende a prelevare esemplari adatti alla coltivazione bonsai direttamente in natura. Parassiti e malattie: i giovani alberi di quercia tendono ad ammalarsi molto frequentemente di oidio, soprattutto se sono in luogo con scarsa aerazione.

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Domande frequenti

  • Come si pota correttamente una Quercia in vaso?
    Le potature principali vanno eseguite in autunno o a fine inverno, evitando tagli drastici che causerebbero stress alla pianta. Durante il periodo vegetativo, è fondamentale cimare i nuovi germogli, lasciando solo un paio di piccole foglie per mantenere le dimensioni ridotte tipiche del bonsai. È fortemente sconsigliata la defogliazione, sia totale che parziale, poiché questo intervento stimola la produzione di foglie di grandi dimensioni, compromettendo l'estetica della pianta.
  • Qual è il mix di terreno ideale per la Quercia bonsai?
    La Quercia richiede un substrato leggero, ricco di nutrienti e soprattutto molto ben drenato per prevenire ristagni idrici. Una composizione efficace consiste nel mescolare parti uguali di torba, argilla espansa e sabbia grossolana. Questo mix garantisce la giusta arieggiatura alle radici. Il rinvaso va effettuato ogni 2-3 anni, dato che la pianta ha una crescita molto lenta, permettendo di rinnovare il terreno e potare leggermente l'apparato radicale.
  • Come si moltiplica la Quercia per ottenere un bonsai?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme. La semina naturale si effettua in autunno. Se si preferisce seminare in primavera, i semi devono subire una stratificazione fredda: lasciarli in frigorifero per 10-15 giorni simula l'inverno necessario alla germinazione. Tuttavia, data la lentezza dello sviluppo dalle talee o dai semi, molti appassionati preferiscono prelevare direttamente piccoli esemplari adatti dalla natura, operando sempre nel rispetto delle normative locali sulla raccolta.
  • Quali cure richiedono esposizione e irrigazione?
    Posiziona la pianta in un luogo soleggiato, ma spostala a mezz'ombra durante i mesi più caldi per evitare scottature. Da marzo a ottobre, annaffia regolarmente assicurandoti che il terreno si asciughi leggermente tra un'apporto e l'altro. Attenzione alle temperature rigide: gli esemplari giovani o quelli in vasi piccoli necessitano di una protezione specifica per le radici, avvolgendole o coprendole per isolare dal gelo eccessivo.

Scheda Tecnica

Quercus

Nome scientificoQuercus
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa
EsposizioneSoleggiata, mezz'ombra d'estate
Temperatura minimaProtezione radici in inverno per giovani esemplari
TerrenoLeggero, ricco, ben drenato (torba, argilla, sabbia)
IrrigazioneRegolare mar-ott, substrato asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
AltezzaCrescita lenta, portamento maestoso
ConcimazioneConcime per piante verdi ogni 15-20 gg (dose dimezzata) in vegetazione
PotaturaAutunno/fine inverno; cimatura germogli estivi; evitare defogliazione
MoltiplicazioneSemina in autunno o primavera (stratificazione fredda); prelievo in natura
Malattie e parassitiOidio (soprattutto giovani piante e scarsa aerazione)
Difficoltà di coltivazioneDifficile, sconsigliata ai principianti