Quercus
robur
Rovere-Fagaceae
Generalità:
albero di dimensioni cospicue originario dell'Europa.
Queste piante hanno crescita lenta e sono molto longeve;
hanno fusto possente, molto ramificato, con chioma tondeggiate,
piramidale o disordinata; la corteccia è scura,
profondamente fessurata negli esemplari di alcuni anni
di età. Le foglie sono lobate, cuoiose, di colore
verde scuro, lucide, divengono color bronzo in autunno,
prima di cadere. Con gli anni diventano esemplari maestosi,
anche se spesso i bonsaisti preferiscono coltivare piccole
querce mantenendole di dimensioni contenute. In genere
queste piante sono di coltivazione abbastanza difficoltosa
e sono sconsigliate ai principianti, poichè le
potature vanno effettuate in modo molto oculato e non
è sempre facile ottenere foglie di dimensioni contenute.
Potature:
le querce si potano in autunno o a fine inverno, evitando
interventi troppo drasitici, che potrebbero provocare
eccessivo stress alla pianta; durante il periodo vegetativo
si cimano i germogli, lasciando un paio di piccole foglie.
La defogliazione, totale o parziale, è sconsigliata,
poichè tende a produrre foglie di grosse dimensioni.
Esposizione:
porre in luogo soleggiato, ricordandosi di spostare la
pianta a mezz'ombra durante i mesi più caldi dell'anno.
Gli esemplari giovani, o con contenitori molto piccoli,
necessitano una protezione delle radici nei mesi con temperature
rigide.
Annaffiature:
da marzo a ottobre annaffiare regolarmente, lasciando
asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Durante
il periodo vegetativo fornire del concime per piante verdi,
ogni 15-20 giorni, utilizzando una dose dimezzata rispetto
a quella consigliata sulla confezione.
Terreno:
le querce necessitano di un terreno leggero e ricco, molto
ben drenato; si prepara mescolando una parte di torba,
una parte di argilla e una parte di sabbia; si consiglia
di rinvasare ogni 2-3 anni, visto che le piante crescono
molto lentamente.
Moltiplicazione:
avviene in genere per seme, in autunno; se si desidera
seminare in primavera è consigliabile lasciare
i semi per almeno 10-15 giorni in frigorifero, per simulare
la stagione invernale. In genere, vista la lentezza nello
sviluppo, si tende a prelevare esemplari adatti alla coltivazione
bonsai direttamente in natura.
Parassiti
e malattie:
i giovani alberi di quercia tendono ad ammalarsi molto
frequentemente di oidio,
soprattutto se sono in luogo con scarsa aerazione.
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