Scilla
Liliaceae
Generalità:
questo genere comprende alcune specie di bulbose vivaci originarie
dell'Europa, dell'Asia e dell'Africa. I bulbi producono numerose
foglie lunghe e strette, disposte in una stretta rosetta eretta;
da maggio a luglio dalla rosetta di foglie crescono alcuni
fusti alti 10-15 cm che portano grappoli di 5-6 fiorellini
a stella, di colore viola, azzurro, blu o bianco a seconda
della specie. Alcune specie producono piccoli fiorellini riuniti
in lunghe pannocchie. Queste bulbose vengono molto utilizzate
nelle aiole e nelle bordure, e sono molto adatte anche ai
giardini rocciosi.
Esposizione:
le scilla preferiscono posizioni soleggiate, anche se si
sviluppano senza problemi in zone con poche ore di sole al giorno; non temono
il freddo, poiché in inverno sono in riposo vegetativo,
quindi i bulbi si possono tranquillamente lasciare interrati,
dove naturalizzano senza problemi, producendo nel tempo numerosi
nuovi bulbi.
Annaffiature:
da marzo a agosto annaffiare abbondantemente, soprattutto
durante la fioritura. Nel periodo vegetativo fornire del concime
per bulbose sciolto nell'acqua delle annaffiature ogni 10-15
giorni. In estate e in inverno sopporta senza problemi periodi
di siccità.
Terreno:
queste bulbose preferiscono terreni sciolti, ben drenati e
ricchi di materia organica; nel metterle a dimora è
bene lavorare bene il terreno mescolando della sabbia e del
concime organico ben maturo.
Moltiplicazione:
in primavera è possibile seminare i piccoli semi che
le piantine producono in grande quantità, infatti solitamente
tendono ad autoseminarsi. In autunno è possibile staccare
i bulbilli prodotti copiosamente dai bulbi interrati da qualche
anno.
Parassiti
e malattie:
fare attenzione al marciume
radicale e dei bulbi.
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