allium

Bulbi

Aglio - Allium

Il genere allium conta centinaia di specie e varietà, da quelle di dimensioni contenute, che non superano i 30cm di altezza, fino alle specie grandi, che raggiungono tranquillamente il metro. Infiorescenze primaverili o estive, di forma spesso sferica

di Redazione

10 luglio 2018

Generalità

Il genere allium conta più di mille specie, diffuse per la maggior parte nell'emisfero settentrionale; a questo genere appartengono anche aglio, cipolla, porro; esistono però varietà coltivate per le loro infiorescenze decorative. Hanno fogliame nastriforme, in genere sottile e arcuato, di colore verde chiaro, talvolta striato di bianco; le infiorescenze sono di vario tipo, sferiche, a ventaglio o ad ombrello; racchiudono piccoli fiori a stella che sbocciano dalla fine della primavera fino ad estate inoltrata; in genere i fiori sono nei toni del rosa, del bianco, del giallo e del blu. La coltivazione è molto facile ed i bulbi sono adatti all'inselvatichimento; i fiori sbocciano su lunghi steli, alti da 20 fino a 100-120 cm, e possono essere recisi o essiccati per composizioni invernali. Ricordiamo Allium cristophii con grandi infiorescenze sferiche, con diametro vicino ai 20 cm, e fiori di colore blu metallico; Allium beesianum, piccole infiorescenze azzurre; Allium schenoprasum, la comune erba cipollina, con piccole infiorescenze rosate; Allium triquetum, con fiori candidi, in infiorescenze ad ombrello. Molte delle varietà ornamentali emanano, dal fogliame o dai bulbi, il tipico odore dell'aglio o delle cipolle.

Esposizione

Le piante di aglio di coltivano in luogo ben soleggiato; i bulbi non temono il freddo e possono essere lasciati nel terreno anche durante i mesi invernali, quando perdono completamente il fogliame. L'aglio si può coltivare anche in vaso; ricordiamo di scegliere contenitori molto capienti e profondi per le specie di grandi dimensioni.

Annaffiature

Per quanto riguarda le annaffiature, l'allium tende ad accontentarsi dell'acqua fornita dalle piogge; durante la fioritura può essere necessario annaffiare in caso di prolungati periodi siccitosi.

Terreno

Il terreno ideale per la coltivazione dell’aglio deve essere morbido ma sopratutto ben drenato. Da evitare i terreni compatti che causerebbero la formazione di ristagni idrici. E' indifferente invece la coltivazione in vaso da quella in terra quando si sceglie una tipologia di terreno conforme alle esigenze della pianta.Se il bulbo viene piantato su contenitore è possibile usare anche del terriccio universale.

Moltiplicazione

La moltiplicazione avviene per seme, oppure prelevando i bulbilli che si producono vicino ai bulbi principali; alcune specie di aglio producono bulbilli anche nei pressi delle infiorescenze.

Parassiti e malattie

Tra le malattie e i parassiti che possono colpire la pianta di allium ricordiamo i principali. Prima tra tutti, la peronospora che possiamo facilmente riconoscere a causa dei numerosi segni bianchi-grigiastri che compaiono sulle foglie. Quando l'umidità è elevata nell'ambiente in ci si trova la nostra piantina, su queste macchie biancastre si formerà anche della muffa. La conseguenza immediata di questa malattia è il marciume delle foglie dell'aglio. Per evitare la formazione della peronospera, è sufficiente annaffiare la pianta con le modalità adeguate richieste dalla pianta senza esagerazione ed evitare i ristagni idrici. Un altro problema è dato dall'aspergillus, un fungo che provoca anche questo il marciume della pianta e la comparsa di una polvere gialla con puntini neri. Sempre a causa di attacchi fungini, l'aglio può essere colpito dalla ruggine con la conseguente formazione di macchie gialle sulle foglie.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori condizioni di esposizione e temperatura per l'Allium?
    L'Allium richiede posizioni ben soleggiate per crescere vigorosamente e produrre abbondanti infiorescenze. È una pianta molto rustica: i bulbi non temono il freddo intenso e possono rimanere interrandi tutto l'inverno, anche nelle zone con gelate severe, poiché entrano in dormienza perdendo il fogliamento. Questa resistenza permette alla pianta di sopravvivere e rigenerarsi anno dopo anno senza bisogno di scavare e riporre i bulbi.
  • Come si gestiscono le annaffiature per evitare problemi alle radici?
    L'Allium è una pianta che tende ad accontentarsi delle piogge naturali, richiedendo irrigazioni minime. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché il terreno deve essere sempre ben drenato. Durante la fioritura, se si verificano prolungati periodi di siccità, è consigliabile integrare con acqua, ma solo se necessario. In estate, quando la pianta va in riposo vegetativo, le annaffiature vanno sospese quasi del tutto per prevenire il marciume del bulbo.
  • Che tipo di terreno è ideale per la coltivazione dell'Allium?
    Il substrato perfetto deve essere morbido e soprattutto estremamente ben drenato. I terreni compatti o argillosi sono da evitare perché trattengono l'acqua, favorendo la formazione di ristagni letali per il bulbo. Se si coltiva in vaso, è essenziale utilizzare un terriccio universale di qualità o miscele specifiche per bulbose, garantendo sempre fori di drenaggio efficaci. La struttura leggera del terreno favorisce lo sviluppo radicale e previene le malattie fungine.
  • Quali sono i principali parassiti e malattie che colpiscono l'Allium?
    Le minacce principali sono di natura fungina. La peronospora si manifesta con macchie bianco-grigie sulle foglie e muffa in condizioni di alta umidità, portando al marciume fogliare. L'Aspergillus causa marciume e produce una polvere gialla con puntini neri. Inoltre, la ruggine appare sotto forma di macchie gialle sulle foglie. Per prevenirle, è cruciale non eccedere con le annaffiature, garantire un ottimo drenaggio ed evitare l'eccessiva umidità ambientale intorno alla pianta.
  • Come si moltiplica l'Allium e quali sono le tecniche principali?
    La moltiplicazione può avvenire principalmente in due modi. Il primo è per seme, metodo più lento ma utile per ottenere nuove piante. Il secondo, più comune e rapido, consiste nel prelevare i piccoli bulbilli che si formano naturalmente accanto al bulbo madre principale. Alcune specie producono inoltre bulbilli anche in prossimità delle infiorescenze. Questi bulbilli possono essere separati e trapiantati per far sviluppare nuove piante adulte nella stagione successiva.
  • È possibile coltivare l'Allium in vaso e quali accorgimenti servono?
    Sì, l'Allium si presta bene alla coltivazione in vaso, specialmente per chi ha spazi limitati. È fondamentale scegliere contenitori molto capienti e profondi, soprattutto per le specie di grandi dimensioni che raggiungono altezze considerevoli. Il vaso deve permettere uno sviluppo radice sano e contenere un volume di terreno sufficiente a garantire stabilità allo stelo fiorale. Utilizzando un terriccio universale ben drenato, la coltivazione in vaso offre risultati ottimi quanto quella in piena terra.

Scheda Tecnica

Allium spp.

Nome scientificoAllium spp.
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaBulbo
OrigineEmisfero settentrionale
EsposizionePieno sole
TerrenoMorbido, sciolto e ben drenato
IrrigazioneModerata, solo in caso di siccità; evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza20-120 cm
PotaturaAsportare gli steli appassiti
MoltiplicazioneSeme o bulbilli laterali
Malattie e parassitiPeronospora, Aspergillus, Ruggine
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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