Come si coltivano Queste tuberose sono di facile coltivazione, e diffusissime nei giardini; in genere si pone a dimora, a dine inverno, il grosso tubero carnoso, spesso costituito da alcuni tuberi cilindrici, riuniti in piccoli grappoli. Dopo aver ben lavorato il terreno, mescolandovi del terriccio fresco e dello stallatico, si prepara una buca profonda circa 10-15 cm, sul fondo della quale si allarga bene il grappolo di tuberi, che va quindi coperto col terriccio preparato, compattando poi leggermente il substrato con il dorso di un badile.Per le nostre dalie sceglieremo un luogo soleggiato, o semiombreggiato, in piena terra o in un capiente vaso.Subito dopo aver posto le dalie a dimora provvederemo ad una buona annaffiatura; successivamente continueremo ad annaffiare a partire da quando vedremo i primi germogli, e soltanto quando il terreno è ben asciutto: infatti le dalie temono molto i marciumi radicali e del colletto, che si sviluppano con grande facilità in un terreno costantemente umido.Per ottenere arbusti più compatti possiamo cimare periodicamente i nuovi germogli, in modo da favorire lo sviluppo di numerose ramificazioni.Ogni 10-12 giorni ricordiamo di fornire del concime specifico per bulbose o per piante da fiore.La gran parte delle dalie teme il freddo, quindi se, a fine fioritura, lasceremo i tuberi a dimora, è improbabile che rifioriscano la stagione successiva, soprattutto se viviamo in una zona con inverni molto rigidi.Per conservare i fiori di anno i anno è opportuno, non appena la pianta accenna ad ingiallire, asportare la maggior parte della parte aerea e dissotterrare delicatamente i tuberi; provvediamo a sciacquarli e a levare la terra che li avvolge; quindi lasciamoli asciugare al sole per qualche ora, cospargiamoli di un buon fungicida in polvere e riponiamoli in cassette piene di perlite o segatura, in un luogo fresco ed asciutto, e soprattutto buio.A fine inverno potremo recuperare i nostri tuberi dormienti, e riposizionarli a dimora.Esistono alcune varietà molto resistenti al freddo, accertiamoci però di questa caratteristica al momento dell'acquisto; nell'incertezza trattiamo tutte le dalie come se temessero il freddo.Se abbiamo scelto di porre a dimora dalie dallo sviluppo molto cospicuo, ricordiamoci che spesso i sottili fusti non saranno in grado di sostenere i fiori più grandi: dotiamo quindi ogni apice fiorifero di un solido tutore, che lo sostenga durante la fioritura. |
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